Maverick Viñales di certo non si è divertito a lanciarsi dalla sua Yamaha a 230 km/h, durante il GP di Stiria, dopo aver scoperto che ormai non poteva più fare affidamento sui freni, e che di lì a qualche secondo avrebbe impattato nelle protezioni. Il portacolori della Yamaha ha mantenuto la lucidità e ha sfoggiato riflessi pronti, ma ha corso un bel rischio. 

Vittima di un grave problema tecnico, il pilota spagnolo è però oggetto di critica da parte del suo connazionale Alex Rins: il pilota Suzuki, infatti, lo accusa di non essersi fermato prima di arrivare al momento critico, che di conseguenza ha portato all’immediata interruzione della gara con bandiera rossa.

Il pilota Yamaha è stato ripreso dalla telecamera mentre alzava la mano per segnalare che aveva un problema con la sua moto, e in seguito ha spiegato che il problema con i suoi freni era intermittente prima che i freni "esplodessero" (Alex Marquez ha dichiarato di aver visto la Yamaha di Viñales che perdeva pezzi di freno).

"Ne parleremo nella Commissione per la Sicurezza"


Alex Rins ritiene innanzitutto che il problema di Vinales potrebbe essere dovuto al fatto che non ha utilizzato le nuove pastiglie e pinze portate da Brembo per la seconda gara del Red Bull Ring, dopo i problemi di surriscaldamento dei freni riscontrati nel GP d'Austria.

"Il problema che ha avuto Maverick, se non sbaglio, è che nell'ultima gara tutti i piloti hanno avuto pastiglie e pinze dei freni molto calde. Brembo ne ha portate di più grandi per questa gara", ha detto Rins a Autosport.com.

"Gli unici che non hanno montato queste nuove pastiglie dei freni sono stati Mir e Maverick (Viñales, ndr). "Ma se Maverick sapeva già da qualche giro di aver finito i freni ed è per questo che alzava la mano, era normale che entrasse ai box prima. Non capisco perché abbia continuato la gara”, ha aggiunto lo spagnolo. "Ne discuteremo sicuramente alla prossima riunione della Commissione per la Sicurezza".

La spiegazione di Valentino Rossi


Dal canto suo, Maverick Viñales non era convinto che la tipologia della pista fosse la causa principale dei problemi dei freni. Il suo compagno di squadra Valentino Rossi ha notato invece che la mancanza di potenza della Yamaha li costringe a lavorare di più sui freni.

"Questa pista è molto severa sui freni e tutti soffrono", ha spiegato Rossi. "Tutti hanno grandi condotti d'aria sui freni. Sembra che la Yamaha soffra di più anche perché cerchiamo di guadagnare in frenata quello che perdiamo nei rettilinei, perché la nostra moto è lenta ma è forte in frenata. Quindi, proviamo a frenare molto forte e stressiamo molto i freni. Questo è il motivo per cui la Yamaha soffre maggiormente di questo problema", ha concluso Valentino Rossi.

Rossi: “In queste due gare abbiamo sempre sofferto”