L’assenza di Marc Marquez da questa prima parte della stagione di MotoGP lo ha matematicamente escluso dalla lotta per confermare il titolo. Chi sarà il suo successore? E’ logico ipotizzare che possa esserlo il pilota che negli ultimi tre anni è stato il vice-campione del mondo, il primo dopo Marc Marquez, ovvero Andrea Dovizioso.

Lo stesso pluri-iridato spagnolo la pensa così, anche se dà qualche chance anche a Fabio Quartararo, in grande spolvero in apertura del Motomondiale.

Marc Marquez: "Dovizioso se lo merita"


"Se dovessi scommettere su qualcuno sarebbe tra Dovi e Quartararo", ha dichiarato Marc Marquez a Dazn.com quando gli è stato chiesto un pronostico. "Fabio ha la velocità, Dovi l'esperienza..È arrivato secondo nelle ultime tre stagioni, e se lo merita davvero. Però Fabio è un giovane talento”, ha detto Marquez.

Checa punta su 'Dovi'


Anche Carlos Checa crede molto in questi due piloti.

Con l’uscita di Marquez vedo i favoriti Quartararo e Dovizioso. Sono i piloti che possono lottare per il campionato. A Dovizioso sono mancati quei decimi di velocità dall'inizio della gara a Jerez, ma sarebbe bello se potesse lottare per il mondiale. Questa è la sua opportunità, ma deve migliorare come potenziale”, ha dichiarato l’ex pilota a Motosan.es, aggiungendo che sarebbe felice se “Valentino Rossi potesse vincere il titolo quest’anno”.

Dovizioso non ci crede


Ma lo stesso Andrea Dovizioso non è molto ottimista: è convinto che l'esperienza non sia un vantaggio e nonostante sia a soli tre punti dalla leadership della classifica, non considera la sua Desmosedici una moto ideale per lottare per il titolo.

"È vero che la posizione in campionato è buona, ma quando hai quella sensazione non hai il controllo della situazione", ha detto Dovizioso a AS.com in riferimento al suo feeling con la GP20, che “non è quello che speravamo”.

Al Red Bull Ring, infatti, in Gara 2 il 'Dovi' ha sofferto piazzandosi quinto quando solo una settimana prima aveva dominato.

"Non ho un buon feeling perché non abbiamo la situazione sotto controllo per spingere su alcuni circuiti e in ogni gara ci sono anche molti alti e bassi", dice il forlivese, che si dichiara "molto deluso". E che non a caso ha divorziato da Ducati.

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