Maverick Vinales è uno dei piloti più “rilassati” della MotoGP. A rivelarlo è il suo stesso battito cardiaco che, misurato attraverso un apposito marchingegno e mostrato in tv dalle telecamere della MotoGP, fa vedere come il pilota di Figueres, anche ad alta velocità e in piena bagarre abbia battiti molto bassi che vanno da 110 a 125 bpm.

Nel GP della Stiria, le telecamere hanno mostrato la differenza di battiti tra Vinales e Miller e proprio l'australiano è voluto intervenire su questo confronto.

Come è possibile?


"Non so cosa sia Vinales, - ha spiegato Miller nelle parole riportate da Crash.net - un serpente o qualcosa del genere. Oppure il suo cuore non funziona! Ho visto che hanno fatto un confronto, il mio cuore aveva 160 pulsazioni mentre quello di Vinales 120. E sono sicuro che il mio non era nemmeno al punto più alto in quel momento”.

Il pilota del team Ducati Pramac ha aggiunto:”Non sono mai stato nei 200, penso che il massimo che ho avuto in un test, 3 anni fa, sia stato 199. Se mi alleno in bicicletta arrivo a 175-180”.

“Vinales è un po' un serpente”


Ma quale è secondo l'australiano il momento di maggiore tensione durante la gara? "Penso che l'inizio della gara, le luci del semaforo che si spengono, siano il punto più alto per me. – ha concluso - E se sei in una lotta soprattutto nei primi due giri, i battiti potrebbero arrivare alle stelle. Ma Vinales è impressionante, è un po' un serpente, il suo cuore non funziona allo stesso modo del mio. Ha meno giri al minuto”. A questo punto non resta che chiedersi quali saranno stati i battiti di Maverick quando ha deciso di saltare dall'M1 in corsa mentre stava andando a 280 km/h...

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