Valentino Rossi si prepara a vivere un doppio appuntamento “di casa” quest’anno, con il primo Gran Premio sulla pista di Misano in programma questo weekend.

“Correre a Misano è sempre un’emozione speciale per tanti piloti e per me è davvero il circuito di casa. Io sono cresciuto in questa pista, anche se poi è cambiata tanto”, ha detto Valentino Rossi durante la conferenza stampa dei piloti che tradizionalmente dà l’avvio al weekend agonistico. Questa sarà una gara speciale anche perché ci sarà un po’ di pubblico intorno alla pista”, ha aggiunto Rossi. “Un piccolo passo avanti nella direzione giusta, per tornare alla normalità, si spera il prima possibile”. Le aspettative di Rossi per questo Gran Premio sono elevate.

Questione di freni


“Veniamo dall’Austria, dove le cose sono state difficili, ma non era un circuito favorevole per noi”, ha detto Valentino. “Qui possiamo essere più competitività, possiamo essere  eloci e dobbiamo lottare per il podio e per le posizioni che contano”, ha aggiunto.

Alla domanda se siano risolti i problemi ai freni che hanno afflitto Yamaha al Red Bull Ring, Rossi si è detto fiducioso. “L’Austria è il tracciato peggiore per i freni, insieme a Thailandia e Motegi. Misano è decisamente migliore, qui crediamo di essere a posto. Il problema di Maverick (Viñales) era dovuto ad un materiale diverso e al fatto che in Austria eravamo decisamente al limite. Ci aspettiamo che qui le cose siano veramente diverse”.

Rossi non ha accusato stanchezza particolare per questa serie di Gran Premi concentrata nel calendario post-Coronavirus.

“Siamo sempre in Europa, non dobbiamo fare i conti con il jet-lag. Certo, bisogna stare molto attenti, e serve anche un po’ di fortuna perché le gare una dietro l’altra sono tante, ma alla fine fare 7 gare o 9 in 11 settimane non cambia poi un granché. E’ strano forse fare solo due gare sullo stesso circuito…”

In campionato tutto è possibile


Sulla situazione campionato, Rossi ha sottolineato che la classifica è molto corta.

“Sono solo 25 punti dietro a Fabio ma sono in settima posizione nel mondiale e ci sono tanti altri piloti dietro di me molto vicini. Con questi numeri tutto è possibile. Quello che mi spaventa di più è non essere troppo veloce. Domani capiremo se siamo abbastanza forti per lottare per la vittoria o per il podio, ma credo che questo campionato riserverà tante sorpese anche nelle ultime battute e possa rimanere aperto fino all’ultimo per tanti piloti.

Rinnovo certo al 99%


Rossi ha sciolto poi i dubbi su un possibile ripensamento per quanto riguarda la sua prossima stagione, smentendo i rumors che parlano del suo pensionamento.

“Semplicemente non è vero, la situazione è com’era due o tre settimane fa”, ha tagliato corto Rossi. "Ci stiamo prendendo del tempo con Yamaha, non abbiamo fretta. Dobbiamo definire qualche elemento, ma siamo molto vicini alla firma. Correrò con Petronas l’anno prossimo al 99%, non è ancora sicuro ma forse a Barcellona potremo fare l’annuncio ufficiale”, ha aggiunto Rossi.  

“Non capisco perché escano notizie del genere quando io continuo a dire che l’anno prossimo correrò. Forse perché se fai un titolo del tipo ‘Rossi si ritira’ fai più visualizzazioni…”

Geloso della F1 al Mugello


Alla domanda se sia geloso del fatto che la F1 correrà al Mugello, mentre la MotoGP quest’anno salterà l’appuntamento toscano, Rossi ha confermato. “Sì, sono un po’ geloso perché ci correremo. E’ uno dei tracciati più belli del mondo. Ci ho guidato anche la Ferrari 2 volte, una volta anche con il bagnato".

"E’ bellissimo affrontare curve come l’Arrabbiata, che è del tutto cieca, perché con la F1 si è molto in basso. Credo che la pista sia un po’ stretta, perché le macchine sono larghe, ma sicuramente si divertiranno. Sono curioso di seguire il Gran Premio domenica", ha concluso Rossi.

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