L'aria di casa sembra far bene a Valentino Rossi che, approfittando di una M1 a suo agio sul circuito di Misano, per una volta non dovrà affrontare il sabato con il patema di dover rientrare a tutti i costi in Top10.

Sebbene sia un po' attardato rispetto ai suoi compagni di marca - che occupano le prime tre caselle della classifica combinata - il Dottore ha infatti chiuso il venerdì con il sesto tempo finale, grazie al crono di 1'32"732, che al momento gli vale l'accesso diretto alla Q2. 

"Oggi è stato un buon venerdì. Sembra che la nostra moto funzioni bene qui e possiamo essere più competitivi", ha detto Vale a fine giornata. "Soprattutto nel pomeriggio non sono andato così male, anche con il passo. Dobbiamo dare il massimo, perché possiamo lottare per un buon risultato. Dobbiamo migliorare in alcuni punti, ma mi trovo bene con la moto e alla fine ho fatto un buon time attack".

"Qui siamo tutti e quattro molto veloci - ha spiegato a Sky Sport MotoGP - Non ero male come passo. Oggi pomeriggio ho girato con la dura e dopo 15/16 giri ero ancora piuttosto veloce. Quindi, per quello, non è male. Si potrebbe usare anche la media, che comunque ha un pochino più di grip. E anche davanti si potrebbe usare anche la hard. Quindi, è ancora un po' presto per la scelta delle gomme".

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Un circuito speciale


Un avvio che dà morale in vista del primo dei due appuntamenti sul circuito intitolato a Marco Simoncelli. Un posto speciale per Rossi, che sul tracciato è praticamente di casa, e dove spera di poter esultare davanti a una piccola rappresentanza dei suoi tifosi.

"Il quinto posto nelle FP2 è una buona posizione per il primo giorno. Domani mattina sarà molto importante rimanere tra i primi 10", ha aggiunto Rossi.

"Per me Misano è sempre speciale, perché è davvero il mio Gran Premio di casa. Abito a 10 chilometri da qui. Sono cresciuto qui a Misano -ha raccontato -. Avere un piccolo pubblico in pista è molto importante, perché cambia completamente l'atmosfera, ed è un buon passo avanti per il futuro, per tornare alla normalità il prima possibile", ha affermato Valentino, che ha poi parlato delle insidie date dal nuovo asfalto del circuito.

"Misano è sempre un po' complicato - ha concluso -. Hanno fatto un ottimo lavoro con il nuovo asfalto, perché ha un ottimo grip e ci sono meno dossi, ma in certi punti ce ne sono alcuni brutti. C'erano più dossi con l'asfalto precedente, ma erano più piccoli".

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