MotoGP, FP3: Rossi accende Misano e fa sue le FP3

MotoGP, FP3: Rossi accende Misano e fa sue le FP3

E' una splendida tripletta Yamaha quella segnata nelle prove libere tre di questa mattina con Rossi che svetta su tutti. Anche Dovizioso centra la top ten

12 settembre 2020

Il pubblico non sarà quello numeroso di sempre, ma il miglior tempo di Valentino Rossi, a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, ha acceso l'entusiasmo nelle prove libere 3 al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Il Dottore ha beffato i suoi avversari ma soprattutto i suoi colleghi della Yamaha andando a fermare il cronometro in 1:31.861.

Spettacolo Yamaha


Deve aver portato fortuna a Vale il nuovo casco ideato insieme ad Aldo Drudi per la “doppia di Misano”, tanto da avergli dato lo sprint decisivo per portarsi a casa il miglior tempo nelle FP3 e un posto più che sicuro nel Q2.

Le Yamaha continuano a dimostrare una velocità importante a Misano e la tripletta di Rossi, Maverick Vinales (+0,075) e Fabio Quartararo (+0,100) ne è la conferma. Senza dimenticare anche Franco Morbidelli che con la M1 del team Petronas è riuscito a piazzarsi nono a +0,420.

Le Ducati riemergono


Si sono svegliate le Ducati dopo un venerdì di fase “rem” nonostante il lavoro di Andrea Dovizioso al box sia stato molto faticoso e ancora da migliorare in vista di qualifiche e gara:Dovi è riuscito ad entrare nella top ten per un soffio chiudendo a cinque decimi e mezzo da Rossi, ma a portare più in alto i colori della “rossa” c'hanno pensato Jack Miller grazie al quarto tempo(+0,268) e Francesco Bagnaia di rientro dopo l'infortunio alla gamba che ha chiuso con il settimo miglior crono.

In ottava posizione si è fermato invece Johann Zarco con Ducati Avintia, mentre Danilo Petrucci ha “bucato” la top ten arrivando quattordicesimo. Per lui il passaggio dal Q1 sarà obbligatorio.

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Chi sale chi scende


Ad apparire in grande forma sono state anche le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir, rispettivamente quinta e sesta, mentre le KTM, rispetto a ieri, sono scomparse dai piani alti della classifica con Pol Espargarò, autore di una caduta , che fa da apripista alle “orange” in dodicesima posizione seguito da Iker Lecuona in quindicesima, da Miguel Oliveira in sedicesima e da Brad Binder in diciassettesima.

Anche in Casa Honda le cose non si mettono bene in vista di qualifiche e gara: con Cal Crutchlow fuori dai giochi per un dolore al braccio dopo l'intervento subito in settimana, Nakagami è il primo dei portacolori Alati in tredicesima posizione.

La classifica


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