Il pubblico non sarà quello numeroso di sempre, ma il miglior tempo di Valentino Rossi, a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, ha acceso l'entusiasmo nelle prove libere 3 al Misano World Circuit Marco Simoncelli.

Il Dottore ha beffato i suoi avversari ma soprattutto i suoi colleghi della Yamaha andando a fermare il cronometro in 1:31.861.

Spettacolo Yamaha


Deve aver portato fortuna a Vale il nuovo casco ideato insieme ad Aldo Drudi per la “doppia di Misano”, tanto da avergli dato lo sprint decisivo per portarsi a casa il miglior tempo nelle FP3 e un posto più che sicuro nel Q2.

Le Yamaha continuano a dimostrare una velocità importante a Misano e la tripletta di Rossi, Maverick Vinales (+0,075) e Fabio Quartararo (+0,100) ne è la conferma. Senza dimenticare anche Franco Morbidelli che con la M1 del team Petronas è riuscito a piazzarsi nono a +0,420.

Le Ducati riemergono


Si sono svegliate le Ducati dopo un venerdì di fase “rem” nonostante il lavoro di Andrea Dovizioso al box sia stato molto faticoso e ancora da migliorare in vista di qualifiche e gara:Dovi è riuscito ad entrare nella top ten per un soffio chiudendo a cinque decimi e mezzo da Rossi, ma a portare più in alto i colori della “rossa” c'hanno pensato Jack Miller grazie al quarto tempo(+0,268) e Francesco Bagnaia di rientro dopo l'infortunio alla gamba che ha chiuso con il settimo miglior crono.

In ottava posizione si è fermato invece Johann Zarco con Ducati Avintia, mentre Danilo Petrucci ha “bucato” la top ten arrivando quattordicesimo. Per lui il passaggio dal Q1 sarà obbligatorio.

MotoGP Misano, Tardozzi: “Pessima prestazione Ducati, siamo delusi”

Chi sale chi scende


Ad apparire in grande forma sono state anche le due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir, rispettivamente quinta e sesta, mentre le KTM, rispetto a ieri, sono scomparse dai piani alti della classifica con Pol Espargarò, autore di una caduta , che fa da apripista alle “orange” in dodicesima posizione seguito da Iker Lecuona in quindicesima, da Miguel Oliveira in sedicesima e da Brad Binder in diciassettesima.

Anche in Casa Honda le cose non si mettono bene in vista di qualifiche e gara: con Cal Crutchlow fuori dai giochi per un dolore al braccio dopo l'intervento subito in settimana, Nakagami è il primo dei portacolori Alati in tredicesima posizione.

La classifica