Stagione da dimenticare quella del 2020 per Cal Crutchlow: dopo la frattura allo scafoide rimediata durante il warm up del primo GP della stagione, il britannico si è operato ad un braccio all’inizio di questa settimana per sindrome compartimentale.

Il portacolori del team LCR, che ha condiviso sui social le foto del suo intervento, puntava a tornare in sella già questo weekend, al GP di San Marino e della Riviera di Rimini, ma è stato dichiarato “unfit” per il GP di San Marino, ossia non idoneo, in seguito ad una visita medica avvenuta questa mattina. Sono sopravvenute infatti delle complicazioni successive all’intervento, che lo obbligano a stare ai box.

Rischio di infezione


“Come sapete, Cal ha subito un intervento chirurgico al braccio destro e c’è stata una produzione eccessiva di liquido all’interno del braccio, una situazione abbastanza strana”, ha detto il team manager del Team LCR Honda, Lucio Cecchinello, intervistato intervistato dall’inviato di MotoGP Simon Crafar.

C’è un serio rischio di infezione, quindi il Dr. Charte lo ha visitato questa mattina e ha deciso di dichiarare Cal non idoneo e noi, naturalmente, capiamo la situazione. "La cosa più importante è che Cal si riprenda completamente e possa tornare il prima possibile”, ha detto Cecchinello.

Ipotesi Bautista per il GP dell'Emilia Romagna


"La ferita si è riaperta ieri per lo sforzo muscolare, c'è il rischio di un'infezione, perciò Cal ha preferito saltare i due GP di Misano",ha aggiunto il team-owner di LCRai microfoni di Sky.

Alla domanda se stiano pensando ad un sostituto, Cecchinello ha detto che "Al 99% a Barcellona Cal ci sarà. Stiamo valutando se sostituirlo al prossimo GP di Misano. Ipotesi Bautista".

Al sostituto, di solito, pensa Honda che  mette a disposizione del team LCR Bradl, che però al momento è impegnato con la squadra ufficiale. Per questo potrebbe entrare in scena Alvaro Bautista.

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