Il risultato ottenuto da Francesco Bagnaia in qualifica ha dello straordinario. Il pilota Ducati Pramac è riuscito a firmare il sesto miglior tempo alle spalle del compagno di squadra Jack Miller dopo un mese di assenza dai circuiti.
Pecco è infatti reduce da un'operazione alla tibia e rientrato soltanto venerdì, ancora con una stampella e quindi visibilmente zoppicante, è riuscito in una grande impresa.

Sul ritorno in pista


Bagnaia, intervistato da Sky Sport MotoGP, ha quindi fatto il riassunto di quello che è stato il suo weekend fino ad adesso: “Ieri è stato molto positivo – ha detto - perchè ho cercato di capire la mia condizione, come stessi con la gamba e purtroppo dovevo guidare un po' pensandoci. Oggi però ho visto che la gamba funzionava e che riuscivo a spingere abbastanza, ovviamente usando un po' più le braccia, comunque riuscivo ad essere competitivo. Questa mattina quando ho provato il time attack mi è venuto il tempo molto facilmente quasi non me lo aspettavo, ma sapevo che oggi sarebbe stata sicuramente meglio come giornata".

"Tutti mi avevano detto infatti che il secondo giorno sarebbe stato migliore e anche le FP4 sono state molto positive. Sono partito con la gomma del time attack della mattina e il tempo è arrivato facilmente e quindi anche di passo penso di essere messo abbastanza bene. Non ho fatto troppi giri perchè sto cercando di mantenere le energie per domani. Non ho il passo delle Yamaha però ho un passo simile alle Suzuki”.

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“Il nuovo asfalto? Mi trovo bene”


A non tornare troppo a genio, soprattutto ai suoi colleghi in Ducati come Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, è il nuovo asfalto della pista di Misano, per questo è stato domandato a Pecco cosa ne pensasse: “L'asfalto nuovo offre tantissimo grip – ha concluso - ed è un grip che aiuta molto a fermarsi e anche in uscita. E' stato complicato all'inizio adattarsi, per fermarmi però devo dire che abbiamo fatto il lavoro giusto e al momento mi trovo molto bene con tutto”.

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