La tabella che vedete nella foto di copertina rappresenta una breve analisi dei tempi siglati nel quarto turno di prove libere della MotoGP, nel quale ha svettato Fabio Quartararo, pilota del team Yamaha Petronas SRT. ll francese ha con la sua M1 un best lap di 1'32"404, ma non solo: El Diablo vanta pure il miglior passo gara.

Lo spiega bene il grafico: per sei passaggi consecutivi, il numero 20 è risultato il più veloce in pista, per una media calcolata di 1'32"657, realizzata con una gomma posteriore Michelin morbida. Appena dopo, il poleman di giornata, Maverick Vinales. Il catalano è più costante - ben sette passaggi, di cui l'ultimo migliore di Quartararo - però, nel computo del passo, il numero 12 è "solo" secondo.

Terzo Franco Morbidelli che, come Vinales, conta un passaggio in più di Fabio nelle considerazioni dell'efficacia inerente al ritmo. Attenzione ancora alla tabella: Maverick ha usato una copertura dura al posteriore, Franco ha alternato Soft e Hard. Il suo passaggio rapido è contrassegnato dalla mescola dura, il passo dalla soffice.

Rins ed il team Ecstar hanno optato per soluzioni medie sulla Suzuki GSX-RR. Questo, se parliamo di anteriore, perché "dietro" Alex ha usato sì una media, però anche la morbida. Il warm up di domani sarà decisivo per lui in ottica gara. L'attenzione sarà concentrata sulle temperature di aria ed asfalto, da lì la scelta finale.

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Rossi e Dovi, quali gomme per il Gran Premio di Misano e Riviera di Rimini?


Veloce anche Joan Mir, protagonista nelle due corse austriache di Spielberg. Al Red Bull Ring le KTM di Pol Espargarò e Miguel Oliveira, addirittura vincente prima di Misano. Sempre tra i top rider, non benissimo Rossi e Dovizioso. Valentino ha una media da ottavo posto, Andrea da nono. Solo che il forlivese sembra avere le idee un pochino più chiare in termini di pneumatici, perlomeno per quanto concerne l'anteriore: H, come Hard, dura.

Le seguenti sono considerazioni prettamente numeriche, fredde e "ingegneristiche". Sappiamo bene che, quando si spengono i semafori, le teorie possono essere sovvertite da episodi, duelli, sorpassi ed imprevisti. Ma non sempre e Quartararo spera che la tabella gli dica bene.

Maverick Vinales pensa alla gara di domani e non fa lo schizzinoso, anzi