Terzo ma non sconfitto, così si potrebbe definire Fabio Quartaro dopo le Qualifiche del GP di San Marino e della Riviera di Rimini, che il francese ha concluso con il tempo di 1'31"791, che lo porterà a dividere la prima fila con Maverick Vinales e Franco Morbidelli.

Probabilmente non la posizione che si aspettava "El Diablo" dopo aver stampato il miglior tempo del venerdì, ma certamente un risultato più che soddisfacente per il ventunenne transalpino, che spera di dimenticare al più presto le ultime tre gare .

"È bello essere tornati in prima fila, era passato tanto tempo", ha detto sorridendo Quartararo a fine sessione.

"Meglio essere primi, ma quando vedi quattro Yamaha nei primi quattro posti, il sorriso può comunque starci dopo tre gare molto difficili. Sono contento perché il passo che abbiamo tenuto nelle FP3 e FP4 è buono per lottare davanti domani. Penso che questo sia più importante della pole position", ha aggiunto soddisfatto ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

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Il passo c'è


Fabio è ottimista e ne ha ben donde, visto che l'analisi dei passi gara è tutta dalla sua parte, ma non nasconde di aver faticato più del previsto durante le Qualifiche di Misano. "Sono contento del lavoro che abbiamo fatto questi due giorni - ha dichiarato -. All'ultimo giro non so come ho fatto un 31'9, perché ho perso un po' il davanti sul Curvone, alla 14. Penso che questo giro fosse un pelino meglio di quello che ho fatto, ma non un 31"4. Maverick è stato molto veloce. Io non avevo il feeling per essere più veloce".

Un problema quello con il feeling all'anteriore che "El Diablo" aveva vissuto paro paro lo scorso anno, come ha ricordato in un'intervista al sito ufficiale della MotoGP. "È stato molto strano, come lo scorso anno. Anche l'anno scorso avevo detto la stessa cosa, che ero stato molto veloce nelle FP3, mentre in qualifica avevo faticato parecchio con l'anteriore. Esattamente come oggi", ha raccontato.

"Quando spingo per raggiungere il limite fatichiamo troppo. Anche l'anno scorso Maverick fece la pole position con un bel margine, ma la cosa importante è che in gara non dovremo spingere così per 27 giri, quindi è positivo perché abbiamo il passo per vincere".

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Lotta in famiglia


Se le Qualifiche sono sembrate a Fabio la replica di quelle andate in scena nel 2019, un po' diversa è la gara di cui vorrebbe essere protagonista, domani, il transalpino. Con le M1 in palla e Marquez fuori dai giochi, Quartararo spera in una battaglia alla pari con gli altri tre alfieri della Casa di Iwata, a cui si augura di soffiare la vittoria, per allungare un po' nella classifica del Mondiale

"Una lotta tutta Yamaha? Lo spero, perché quando siamo contro altre moto è molto difficile sorpassarle, ma se siamo tutte Yamaha, abbiamo tutti la stessa moto ed è positivo - ha detto Fabio -. Quindi, spero che avremo una bella lotta, come l'anno scorso, ma tutta Yamaha".

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