In questo primo sabato al "Marco Simoncelli" Valentino Rossi non ha fatto parlare di sé solo per il casco speciale con cui è sceso in pista.

Il Dottore, ringalluzzito dall'aria di casa e da una M1 che apprezza particolarmente il tracciato di Misano, ha iniziato la giornata siglando il miglior tempo nella terza sessione di Libere, per poi chiudere il quartetto Yamaha che, in qualifica, si è assicurato le prime quattro caselle dello schieramento di partenza.

"Una bella emozione, poi, qui a Misano, ancora di più, ha detto Rossi commentando il risultato delle FP3 ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

"Nel pomeriggio ho fatto un pochino più fatica, però anche come passo non sono messo male. E siamo veramente molto, molto, contenti perché la nostra moto qua è veramente molto competitiva ed è una grandissima soddisfazione. Soprattutto dopo le gue gare dell'Austria, dove abbiamo sofferto tanto. E quindi, domani bisognerà cercare di fare il massimo per fare la gara migliore possibile, per prendere dei punti importanti per il campionato, anche perché siamo tutti lì vicini, e la situazione cambia incredibilmente - ha aggiunto Vale -. C'è un bilanciamento estremo, al punto che in una pista fai fatica a stare nei 10 e in un'altra, invece, ci sono quattro Yamaha davanti a tutti".

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Una dura battaglia


Fondamentale per centrare un gran risultato in gara non sarà soltanto azzeccare la partenza, ma anche compiere la giusta scelta di pneumatici.

"Oggi pomeriggio abbiamo provato alcune cose diverse. Non è stato fantastico, e tutti hanno grandi dubbi sulle gomme, sia all'anteriore che al posteriore, perché la scelta è molto aperta. Quindi dobbiamo vedere, abbiamo delle cose da sistemare, ha detto il pesarese, dispiaciuto per non essere riuscito ad assicurarsi uno dei primi tre posti in griglia.

"È un peccato per la prima fila, ma partire in quarta posizione è comunque buono, e il nostro passo non è così male. Sembra che le Yamaha abbiano davvero un buon passo - ha sottolineato Rossi -. La battaglia sarà dura, come sempre, perché Maverick soprattutto, ma anche Quartararo e Franco, stanno guidando molto bene sin dal venerdì mattina, quindi penso che dovremo partire bene, migliorare per domani e provare a lottare per il podio".

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Un casco goliardico


A dare una marcia in più al Dottore, comunque, sembra aver provveduto anche il casco speciale studiato con Aldo Drudi, "l'aiutino" per Rossi, al meno dal punto di vista del morale.

"Tutti quelli che l'anno visto hanno riso ed era quello l'obiettivo - ha raccontato Valentino a Sky Sport MotoGP -. Con Aldo pensavamo a cosa c'era di diverso e quest'anno la cosa diversa è che a Misano si fa la doppia. Cioè se ne fanno (di gare ndr.) due di fila. Allora a me è venuta in mente la doppietta del cambio delle macchine vecchie, però graficamente era difficile da spiegare. Allora ci è venuto in mente che, quando eravamo giovani si faceva l'amore due volte di fila, no, e da noi, in Romagna, si dice 'ho fatto la doppia, ho fatto la doppia', vantandosi, diciamo. Però dopo, a una certa età, ci vuole un aiutino per farla, ecco. Però dai, son contento, alla fine fa ridere".

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