Il francese del team Petronas è pronto a riscattarsi nel Gran Premio dell'Emilia Romagna. Lo zero conquistato nella prima gara di Misano e la perdita della leadership del campionato ha messo a dura prova Fabio Quartararo che da oggi è tornato in pista con l'intento di riprendersi ciò che gli spetta.

Con un primo tempo conquistato nelle FP1 e un terzo tempo nelle FP2, “El Diablo” può ritenersi soddisfatto di questa prima giornata.

Sulla prima giornata


“Oggi pomeriggio abbiamo fatto una simulazione gara da quindici giri che alla fine è andata molto bene - ha detto il francese ai microfoni di Sky Sport MotoGP -. Facevamo fatica in staccata con il pieno, ma abbiamo migliorato tanto. Il passo era buono e anche il time attack. Il potenziale è buono e vediamo domani come andrà. Di certo ho imparato dal mio errore di domenica, ho migliorato anche la partenza e di questo sono contento”.

Al team Petronas, nei test, hanno provato anche alcune novità, ma Quartararo le utilizzerà già dal weekend?
“Le cose che abbiamo provato nei test – ha proseguito - sono tutte molto simili ma alla fine quando fai un cambio non è proprio la stessa moto. Al momento al box stanno cercando di capire cosa fare per il futuro e anche per domani”.

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“Battibecchi” con Mir


In conferenza stampa, ieri, Joan Mir è intervenuto anche su quanto detto da Quartararo in merito alla Suzuki, ovvero che al momento sembra la moto più equilibrata. Lo spagnolo ha scherzato dicendo che non sapeva che Fabio avesse provato la sua moto: “Io avevo solo detto che la Suzuki sembra la moto perfetta – è andato avanti – che mi sembra che vada bene e che sia un buon pacchetto. In Austria, dove noi abbiamo fatto tanta tanta fatica, Mir poteva vincere e anche a Misano lo stesso, nonostante il circuito sia diverso”.

Infine sul campionato: “I primi cinque anche oggi si trovavano dentro ad un decimo - ha concluso Fabio -, quindi il livello di piloti e moto è molto simile. Domenica darò il massimo senza pensare al campionato e cercherò di lottare per la vittoria”.

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