GP dell'Emilia Romagna che parte in modo quasi inaspetatto. Al termine delle libere del venerdì la classifica combinata premia Brad Binder con la KTM ed il giapponese Takaaki Nakagami. Il pilota del team di Lucio Cecchinello ha concluso le FP2 a Misano a soli 0,002 secondi dalla vetta con il tempo di 1'31.630. Un risultato che premia il lavoro fatto in settimana in occasione dei test, con i dati accumulati sul "Marco Simoncelli" anche in occasione dell'ultimo GP, dello scorso weekend.

Test preziosi in settimana


"Sono molto soddisfatto del lavoro fatto - spiega Nakagami - importanti sono stati i dati accumulati lo scorso weekend e durante i test effettuati in settimana. Possiamo lavorare bene e.. sì - ammette - sono il pilota Honda più competititivo".

Una prestazione che lo colloca nella posizione (comoda o scomoda) di tenere a galla la barca Honda, al momento in acque un po' torbide. Questo anche alla luce delle noie al nervo del braccio destro di Stefan Bradl. Un problema che si è palesato in occasione dei GP corsi in Austria, ancora non risolto, e che lo costringerà a guardare la gara dai box: "Purtroppo ho ancora problemi", dichiara mestamente il tedesco.

Bradl: "Volevo esserci, ma non potrei guidare in sicurezza"


Il pilota HRC, in occasione dei GP di Austria e Stiria, lamentava disturbi ad anulare e indice della mano destra, che tendevano ad addormentarsi. C'era una speranza di poter disputare il GP, dopo un intervento effettuato in settimana, per ripulire la zona del nervo coinvolto: "Ho parlato con il mio medico  - continua - e abbiamo eseguito una piccola operazione per pulire il nervo prima di questo fine settimana, ma quando hanno aperto il braccio, hanno visto che la situazione era più complicata di quanto si pensasse. Sono venuto a Misano con l'intenzione di correre perché il mio medico mi ha detto che sarebbe andato bene correre. In questa situazione - ha quindi concluso - non mi sento di poter guidare in sicurezza per un'intera gara, insieme a HRC abbiamo deciso di prenderci il resto della settimana per recuperare prima di Barcellona".

Marquez: "Non siamo lontano dalla Top ten"


Bicchiere mezzo pieno per Alex Marquez: il pilota HRC ha chiuso le libere in 17esima posizione co il crono di 1'32.369, ma ad appena due decimi dalla top ten. In una classifica che vede i primi cinque piloti racchiusi in appena 0,071 millesimi non è una prestazione da butare: "Oggi è stata una buona giornata - conferma Alex - siamo stati in grado di confermare il passo che abbiamo fatto nel test che è davvero positivo per noi. Oggi siamo arrivati a soli due decimi dalla top ten, quindi anche questo è un bene e dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione. Il piano è continuare a lavorare e continuare a spingere, soprattutto su un giro. Abbiamo provato diverse opzioni per la gara e il nostro ritmo sembra ancora buono. Un venerdì positivo per noi".