Sebbene sia solo dodicesimo al termine del venerdì, Andrea Dovizioso non è troppo preoccupato per il fatto di essere rimasto fuori dalla Top 10. Come Rossi e Bagnaia, anche il forlivese, infatti, ha preferito dimenticarsi del cronometro nella sessione pomeridiana di prove, per lavorare in funzione del GP e ricercare il giusto set-up

“Quest’oggi abbiamo preferito concentrare il nostro lavoro sui preparativi per la gara, senza preoccuparci troppo dei tempi", ha detto Andrea, che a fine giornata ha come miglior riferimento il tempo di 1'32"15 siglato nelle FP1.

"Mi sento meglio con la moto"


A dare fiducia a Dovizioso sono soprattutto i progressi fatti già a partire dai test di martedì, che hanno permesso a DesmoDovi di migliorare il suo feeling con la Desmosedici. Ma nonostante i passi avanti compiuti, il forlivese sa che gli avversari non sono rimasti a guardare e dovrà darsi da fare per mantenere la leadership in Campionato; a cominciare proprio da domani, quando dovrà andare a caccia di un posto tra i primi 10, per assicurarsi la qualificazione alla Q2.

"Mi sento meglio con la moto. Posso essere più costante e ho la velocità un pochettino più in mano - ha spiegato il ducatista a Sky Sport MotoGP -. Solo che sono migliorati tutti di tanto, quindi non è facile stare davanti".

"Al pomeriggio ci siamo concentrati sulla gara e il portare avanti la media, cosa che non siamo riusciti a fare nel primo weekend e neanche nei test. Volevamo concentrarci (sul long run con le medie ndr.) nelle temperature della gara, quindi siamo indietro per questo motivo - ha aggiunto -. Ma, intanto, siamo andati molto forte. Domani per stare nella Top 10 bisogna fare un gran bel giro".

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