Valentino Rossi non si nasconde dietro a un dito: il venerdì del GP dell'Emilia Romagna e della Riviera di Rimini non è andato esattamente come previsto. Il Dottore, che ha preferito utilizzare la sessione pomeridiana più per lavorare in ottica gara che sulla ricerca del tempo, ha chiuso la giornata fuori dalla Top 10, fermandosi al 15° posto della classifica combinata, a 635 millesimi dal miglior crono di Brad Binder, senza aver neanche trovato il giusto bilanciamento della sua M1.

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Una giornata difficile


Insomma, non una vera e propria disfatta, ma nemmeno il modo migliore in cui iniziare il weekend, considerando che lo scorso fine settimana, al termine del venerdì, Vale aveva già in mano l'accesso diretto alla Q2.

"È stata un prima giornata difficile - ha detto il pesarese -. Abbiamo provato qualcosa di diverso sulla moto. Al mattino non ho fatto giri con le gomme nuove, ma l'ho fatto questo pomeriggio. Sfortunatamente sono fuori dalla Top 10, nonostante il mio riferimento del venerdì sia migliore di quello della scorsa settimana, perché sono tutti più forti e veloci, come ci aspettavamo".

"Noi conosciamo molto bene la nostra moto, perché negli ultimi anni non è che sia cambiata tanto. E quindi, appena arriviamo in una pista per la prima volta, all'inizio della stagione, sappiamo più o meno che cosa dobbiamo fare. Quindi, mi aspettavo che questo weekend tutti fossero più competitivi, perché comunque soffriamo di motore. E quello è uno svantaggio che ci portiamo avanti sempre, anche nelle piste piccoline", ha spiegato il Dottore in un'intervista a Sky Sport MotoGP.

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Serve un passo avanti per entrare nella Top 10


Come ovviare al problema, per cercare di giocarsi il podio anche questo fine settimana? Continuando a lavorare a testa bassa, cercando di migliorare il passo almeno quanto basta per entrare nella Top 10 delle FP3.

"Stiamo lavorando molto sulla moto, abbiamo provato diverse cose di setting, appunto perché andare forte come la settimana scorsa non basta più. Bisogna fare uno step - ha ribadito Valentino -. È tosta perché tutti vanno molto forte. Sono un po' fuori dai 10, ma anche perché ancora non siamo pronti, non abbiamo ancora trovato il bilanciamento giusto. Però, dobbiamo cercare di lavorare bene stanotte e di essere competitivi domani mattina, perché sarà importantissimo entrare nei 10".

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