Maio Meregalli, team manager Yamaha factory, ai microfoni di Sky ha analizzato la situazione all’interno del suo team in vista di qualifiche e gara dopo un venerdì di libere in chiaroscuro con Vinales quarto e Rossi 15° nella classifica combinata dei tempi. 

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"Abbiamo ancora da lavorare"


L’obiettivo è essere protagonisti come domenica scorsa” sono le prime parole pronunciate ai microfoni di Sky da Maio Meregalli che poi ha parlato anche del lavoro svolto da Maverick Vinales con le gomme: “Ci siamo concentrati con il lavoro sulla media posteriore, quella che Maverick non ha usato domenica in gara perché qualche dubbio ancora l’abbiamo. Anche se quando stamattina ha provato la dura, è ancora quella che secondo lui gli dà più prestazione". 

Parlando della giornata di venerdì aggiunge: “Abbiamo faticato ad avere un buon ritmo gara. Questo pomeriggio l’idea era di partire per un long run di 17-18 giri ma purtroppo dopo 4 giri Maverick si è fermato perché non aveva feeling. Siamo passati dalla moto 2 alla moto 1 con il forcellone standard, per cercare di toglierci ogni minimo dubbio. Rimane ancora da lavorare, sul giro secco Maverick è abbastanza soddisfatto ma sul passo gara ancora no".

Meregalli parla sia dei tempi di questo venerdì rispetto allo scorso sia dell’asfalto di Misano: “Nonostante i tempi siano più veloci rispetto alle FP2 di venerdì scorso, sembra che le condizioni della pista non siano così buone. Vedremo poi come saranno”.

Vinales preoccupato: "Dobbiamo ancora capire perché la prima gara è stata un disastro"


Maverick Vinales parla al termine delle FP2: “Un giorno difficile. Sono riuscito a fare un bel giro al termine delle FP2 ed avevo tanta confidenza. Con un set up diverso non ho grip dietro, diventa poi difficile guidare e fermare la moto. Rispetto al test nel quale si riusciva con facilità a fare il ritmo gara girando in 32 basso-31 alto le condizioni sono cambiate e quindi dobbiamo capire il perché è così diverso dal test. La prima gara è stata un disastro e dobbiamo ancora capire il perché.

Meregalli, commentando anche la risposta di Vinales, dice che: “Maverick era dispiaciuto perché non è riuscito a ripetere i tempi delle prove e del test di martedì, e questa è una cosa che gli dà fastidio. Sinceramente anche noi facciamo fatica a capirlo".

Posso condividere il pensiero di Maverick guardando il risultato della gara - ha proseguito il team manager Yamaha - Sicuramente ha cambiato il suo modo di guidare. Durante i primi 5-6 giri quando è stato passato da Miller e poi ha sentito Fabio arrivare dietro di lui ha iniziato a guidare in modo diverso e chiudere le traiettorie, non guidare fluido come solitamente fa. Da quel momento i tempi sono peggiorati fino a girare in 34”0. Quando si è trovato libero di guidare come lui sa fare, ha iniziato a girare in 32”7 ma purtroppo era tardi.”

"Speriamo di centrare la vittoria domenica"


Continuando sul discorso tempi di venerdì, Meregalli aggiunge: “Le prestazioni di oggi per noi sono piuttosto importanti. Maverick ha avuto lo stesso feeling che ha avuto durante la gara e questo ci permetterà di lavorare per fargli avere lo stesso feeling".

Meregalli parla anche del lavoro svolto da Rossi: “Quello che ha provato durante i test di martedì alla fine non ha dato grandi risultati. Ieri mattina abbiamo provato due diversi bilanciamenti per vedere quale dei due gli desse la migliore performance per concentrarci poi sulla simulazione nel pomeriggio ed anche sul time attack. Il set up migliore è quello dell’Austria dopo la prima gara.” 

Ultima battuta della lunga intervista la riserva ancora a Maverick Vinales: “Speriamo che questo weekend sia arrabbiato e che domenica possa centrare la vittoria.”