Maverick Vinales continua a confermarsi il Re del sabato ed esattamente come sabato scorso si prende la pole position davanti a Miller e Quartararo segnando il nuovo record della pista in 31”077. Bagnaia, in pole per pochi secondi, si è visto cancellare il suo stratosferico tempo (30”9) per essere uscito sul verde alla Misano 2 prima di buttarsi sul traguardo.

Q1


Primo turno di qualifiche che vede presenti tra gli altri Dovizioso e Miller oltre alle due KTM Tech3 di Lecuona ed Oliveira, oltre alle Aprilia di Smith ed Espargarò, Zarco, Rins, Rabat ed Alex Marquez.

Un Q1 vissuto sempre sul filo da tutti i piloti che si giocano quegli ultimi due posti per l’accesso alla Q2 e provare il colpaccio per fare la pole position. 

Il turno si è caratterizzato per tanti cambi di posizione in testa alla classifica. Tanti piloti avevano l’opportunità di giocarsi gli ultimi due posti: Miller, Dovizioso, Zarco, Lecuona, Rins ed Oliveira. L’unico pilota che purtroppo non ha avuto modo di giocarsela è stato Alex Rins che rispetto a settimana scorsa dovrà partire da molto lontano e costruirsi la sua rimonta stando anche attento al consumo gomme. Qui gli viene in soccorso la sua Suzuki, molto dolce sulle coperture come dimostrato domenica scorsa con la rimonta di Mir.

Dovizioso all’ultimo giro utile ha tirato fuori tutto per prendersi il secondo spot verso la Q2 dietro al compagno di marca Jack Miller. Un sospiro di sollievo per il Dovi che nel Q2 potrà scalare altre posizioni ed essere più vicino alla testa del gruppo.

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Q2


Con Dovizioso e Miller nel Q2, gli altri 10 magnifici già qualificati sono Petrucci, Vinales, Quartararo, Nakagami, Mir, Rossi, Morbidelli, Binder, Pol Espargarò, Bagnaia. Strategia di Vinales quella di fare tre run alternando le sue due moto

Un Q2 veramente stellare ed incerto fino alla fine con almeno 5-6 piloti in grado di poter lottare per la pole position. Vinales vuole mettere subito le cose in chiaro con un primo giro super per poi entrare ai box ed attuare la sua strategia. Ma è Bagnaia a scombinare i piani di Maverick con il suo 31”3 che costringe il pilota Yamaha a dover forzare i tempi per battere la Ducati numero 63. 

I tempi continuano a scendere vertiginosamente con un continuo scambio di posizioni. Impossibile scrivere una classifica con tutto il rimescolamento tra la testa ed il fondo della classifica. Dovizioso protagonista dopo il secondo posto in Q1 prova a mettersi in una posizione importante in vista della gara di domani. Purtroppo per lui chiuderà solamente decimo e dovrà rimontare domani. 

Gli ultimi giri sono cruciali con Vinales che entra in pista per il suo terzo run dopo aver cambiato anche moto. In pista anche Bagnaia e Rossi che girano uno davanti all’altro. L’ultimo però è il giro chiave di tutta la qualifica. Vinales migliora di poco ma non basta. Bagnaia arriva al T4 con 460 millesimi di vantaggio al T3 ma commette un errore uscendo sul verde dalla Misano 2 prima di lanciarsi sul traguardo. Il tempo è clamoroso, 30”9, ma viene cancellato dalla Race Direction. 

Vinales invece trova lo spunto e stampa il 31”077 che gli vale la pole ed il nuovo record della pista di Misano. Bagnaia chiude quinto perché davanti a lui arrivano Miller, Quartararo e Pol Espargarò. Dietro a Pecco ci sono Binder, Rossi, Morbidelli, Petrucci, Dovizioso, Mir e Nakagami, caduto mentre era nel suo giro migliore. 

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