La seconda gara sul circuito di Misano, doveva essere il weekend del riscatto per Valentino Rossi, quello in cui stemperare il fastidio per il podio sfumato nel GP di San Marino centrando un posto nei primi tre.

Invece, la gara di Rossi si conclusa anzitempo con un ritiro, dopo essere stata pesantemente compromessa da una caduta al secondo giro.

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Vale fa "mea culpa"


"È stata una giornata difficile - dice il Dottore ai microfoni di Sky Sport MotoGP -. Purtroppo, alla staccata di Curva 4 eravamo in un bel gruppone, c'era un po' di confusione, ma devo aver sbagliato qualcosa. Guardando i dati, sembra che abbia pizzicato la leva del freno davanti quando ho mosso la mano, solo che ero già molto piegato e mi si è chiusa. Peccato. Ho fatto un errore".

Un incidente che non capita molto spesso, ma che era già successo a Rossi. "È una cosa abbastanza inusuale. Mi era capitata qualche anno fa, forse un warm-up a Barcellona, dove avevo pizzicato la leva davanti. Ero scivolato. Delle volte capita. Mi ricordo che davanti avevo Binder e Pol, o Pecco, quindi c'era un po' di confusione. E quello che mi ha fregato è che ero molto, molto, piegato. Quindi, mi si è chiusa davanti".

Finito nella ghiaia, il Dottore ha cercato comunque di continuare la gara, per cercare di capire qual era il suo passo e provare, magari, a salvare il salvabile portando a casa qualche punticino. Ma la manovra non è riuscita e, nel corso del 17° giro, il #46 ha riportato definitivamente al box la sua M1

"Fino a lì, andavo abbastanza bene, ma poi ho provato un po' a continuare, perché abbiamo fatto delle modifiche durante il weekend e avevo un pochino più di problemi con la gomma dietro, e anche in gara non avevo molto grip, mi scivolava un po', quindi non è che avessi un gran passo - ha spiegato Valentino -. È anche vero che dopo essere caduto è tutto molto più difficile, anche recuperare la concentrazione, la motivazione, non era facile. Volevo provare ad arrivare fino alla fine, più che altro per vedere com'era il mio passo. Peccato perché abbiamo perso dei punti importanti. Vediamo settimana prossima".

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Next stop, Barcellona


L'occasione per mettersi subito alle spalle questa brutta gara, Rossi l'avrà già la prossima domica. Sì perché non c'è pace quest'anno per i piloti del Motomondiale, chiamati a scendere in pista, il prossimo fine settimana, sul circuito del Montmelo, che questo weekend ha ospitato il Mondiale delle derivate di serie.

Ma prima di pensare a ributtarsi in pista, la parola d'ordine è ricaricare le batterie, per arrivare in Catalunya belli carichi. "Questi giorni bisognerà usarli bene, per riposarsi un po', perché la doppia di Misano, col test nel mezzo, è stata veramente tosta per tutti. Sia fisicamente, che psicologicamente. Quindi vediamo di prendere un po' di riposo e di arrivare a Barcellona pronti" ha detto Vale, che non vuole sbilanciarsi troppo sul potenziale suo e della Yamaha in Catalogna.

"Cosa ci aspettiamo a Barcellona? È impossibile da dire, perché è un asfalto con un grip molto diverso e sarà un pochino più fresco dell'anno scorso, che faceva molto caldo al 16 di gigno - ha spiegato -. Però, l'anno scorso andavo forte, perché ero veloce, avevo un buon passo. Partivo abbastanza avanti. Dopo, purtroppo, c'è stato l'incidente con Lorenzo, che ci ha stesi tutti, quindi non sapevo il mio potenziale. Però, prima della gara, eravamo veloci, quindi speriamo di essere competitivi".

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