Un mix di emozioni travolge Pol Espargarò al parco chiuso dopo una gara durissima e chiusa con un podio ereditato dalla penalizzazione di Fabio Quartararo, per aver ignorato il Long Lap Penalty. Lo spagnolo di KTM sul podio non riesce a trattenere le lacrime pensando al nonno recentemente scomparso ed al quale dedica questo risultato. 

“Non pensavo di salire sul podio”


Pol Espargarò analizza la sua gara dopo aver portato a casa un podio importante nell’economia del suo campionato. La KTM si sta dimostrando una moto sempre più valida e la gara fatta da Polyccio ne è la dimostrazione. 

Abbiamo rischiato con la gomma posteriore dura lo scorso weekend e non ha funzionato - esordisce Pol -. Abbiamo provato con la soft questo weekend e già nel warm up mi sono trovato abbastanza bene. Ho cercato di godermi la gara fino alla fine. Ci aspettavamo problemi con la gomma verso la fine della gara, sono arrivati un pochino prima. Sono andato forte subito all’inizio”. 

Pol parla del feeling con la moto, del passo gara e della lotta con Quartararo: “Mi piace andare forte con questa moto. All’inizio ho spinto per provare a tenere il passo di Maverick ma ad un certo punto la gomma era totalmente andata. Ho cercato di tenere sul posteriore provando a frenare forte e mantenere la posizione ed alla fine sono stato ripagato grazie alla penalità a Fabio. Siamo arrivati vicini a lui ed è per questo che non mi arrendo mai, possono capitare questo genere di cose ed oggi siamo stati fortunati”.

Prima della conferenza stampa ufficiale, lo spagnolo aggiunge un passaggio importante sul podio: “E’ incredibile, pensando che lo scorso weekend siamo arrivati a 12” dal primo. Lo sognavamo”.

Riguardo alla gara, Polyccio dice: “Volevamo fare qualcosa di diverso rispetto alla scorsa gara. Abbiamo rischiato la soft al posteriore e verso i 10 giri alla fine ha cominciato a calare e a 4 giri dalla fine la posteriore mi ha mollato. Ho lottato fino alla fine cercando di chiudere tutte le porte a Fabio e facendolo impazzire. Sapevo che mi avrebbe passato ma grazie a questo sono riuscito ad arrivargli vicino e con la sua penalità sono salito sul podio”. 

Sul finale di gara aggiunge: “Sapevo di essere finito al quarto posto, che qui a Misano è un buon risultato. Non sarei salito comunque sul podio, perché Joan e Fabio stavano arrivando e la quarta posizione sarebbe stata buonissima. Al parco chiuso però ero stupito perché lo steward mi ha indicato il podio”. 

"Dopo Barcellona, sarà tutto in discesa"


Parlando della prossima gara di Barcellona, Pol dice: “Non so dove sono in campionato ma uscire da Misano, pista difficile per noi, con un terzo posto è un risultato importante. Un buon risultato a Barcellona ci permette di vedere il campionato in modo diverso, sarà tutto in discesa perché poi ci sono le due di Aragon, le due di Valencia e quella nuova di Portimao”.

Chiude poi con una dedica speciale alla famiglia ed in particolare al nonno scomparso recentemente: “Lo scorso weekend è stato difficile, specialmente essere così lontano dalla mia famiglia e da mio papà. Sono fortunato ad avere qui mio fratello ma venerdì scorso è stato terribile. Mi ha chiamato mio papà dicendomi che il nonno era morto. Il podio è dedicato a lui, ha fatto tanto per farmi arrivare qui”.

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