“È un mondiale strano, ma lo è per tutti”. Parola di Fabio Quartararo, che dopo il settimo appuntamento stagionale è secondo nella classifica iridata, a pari merito con Maverick Vinales e a solo un punto dal leader Andrea Dovizioso. Il Gran Premio dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini l’ha concluso, in pista, al terzo posto, ma non avendo svolto il Long Lap Penalty gli sono stati dati 3 secondi di penalità, e ha così perso una posizione.

Ai microfoni di Sky Sport ha dichiarato: “Se sono andato cinque volte sul verde devo ricevere un messaggio dalla Direzione Gara che mi avvisi del track limit warning. Sono sicuro che non l’ho ricevuto, perché guardo il dashboard dieci volte al giro. Questo mi ha sorpreso”.

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Pol Espargaro


Gli ultimi giri della gara si sono concentrati sul duello tra Quartararo e Pol Espargaro, e il pilota Yamaha ha spiegato: "Ho fatto troppa fatica a sorpassarlo. Il punto in cui ci sono riuscito non è ideale per i sorpassi, ma per me era l’unico. In accelerazione eravamo simili, ma lui frenava molto forte, è la sua grande qualità. Nel frattempo Mir ci ha preso. Se lo avessi superato prima sarebbe stato un po’ più facile stare davanti”. Questo Quartararo è diverso da quello visto a Jerez e cosa gli manca effettivamente in pista? “Finire il primo giro al primo posto, quando stiamo davanti poi è diverso. Manca un po’ di potenza, quando dobbiamo superare è un inferno”.

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Team-mate


Nella gara scorsa aveva vinto il suo compagno di squadra, Franco Morbidelli, ieri autore di una grande rimonta, dal 19esimo al nono posto: “Lui è un fenomeno. Franco è un pilota molto forte, non ottieni un podio a Brno e una vittoria così a Misano se non sei un fenomeno. Ha fatto una gara incredibile. Quest’anno è difficile e altalenante un po’ per tutti”.

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