Pol Espargarò è, al momento, il pilota più in forma dello schieramento KTM. D'accordo, il fratello di Aleix è "solo" decimo in classifica, non ha ancora vinto, però il numero 44 ha portato sul podio già due volte la sofisticata e complicata RC16, moto arancione prestante, che non concede troppi errori.

Pol stila, in primis, un bilancio di quanto fatto sino a Misano: "Non siamo così lontani dal leader - afferma - tra l'altro, questo è il momento in cui ci si sente arrabbiati dei punti persi e delle cadute rimediate. Ora ci si deve concentrare, perché siamo all'inizio della seconda parte 2020. Il Catalunya Circuit non è uno dei posti migliori per noi, considerando lo storico di KTM al Montmelò. Tuttavia, tutto è cambiato, la nostra RC16 gode di performace cresciute e migliorate, le gomme Michelin pure. Non vedo perché non possiamo fare come in Repubblica Ceca, dove siamo andati piuttosto bene".

Sei efficace in frenata, dote fondamentale nelle gare di oggi.

"Sin dal primo anno in KTM, abbiamo lavorato tanto, dedicando parecchio tempo e attenzione alla fase di frenata. Siamo riusciti ad incrementare il nostro rendimento, la RC16 consente buone staccate e si comporta bene pure nelle curve veloci. Abbiamo anche doti di grip dal posteriore, che ora è molto stabile. Ho girato con Zarco e Quartararo nell'ultima gara, notando che, con la copertura soffice parecchio consumata, riuscivo a difendere la mia posizione nei loro confronti. La KTM ha tra i suoi punti forti l'accelerazione".

Sei stato vicino alla vittoria più volte, qui hai chance?

"Sarebbe fantastico vincere qui, mi piacerebbe, dato che Barcellona è vicino a casa. Mancheranno i fans, peccato, però noi ci proveremo lo stesso a primeggiare. Nel passato qui abbiamo tribolato, io sarei felicissimo di entrare nella top five. Sono arrivato a 22 secondi dalla vittoria nel 2019, se guardiamo indietro, podio e vittoria sono lontani. Ciò in teoria, perché vedremo cosa succederà una volta saltati in sella".

Questa gara quanto è importante per te?

"Mi è sempre piaciuto il Montmelò, qui sono andato forte nelle altre categorie, ma non credo che sarò in grado di arrivare al podio, obiettivo lontano dai nostri pronostici. Dipende da cosa succederà in pista, come ha detto Dovizioso, non si sa come andrà con le gomme. Non vedo l'ora di iniziare, ogni tracciato per noi di KTM è nuovo. Vedremo".

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