Joan Mir e Suzuki sono il binomio più interessante sbocciato in questa stagione 2020. Il pilota spagnolo, nelle ultime gare, è riuscito in rimonte bellissime riuscendo a portare a casa un terzo e un secondo posto nei due Gran Premi di Misano.

L'obiettivo per Barcellona, quindi, sarà quello di continuare questo “mood” di ottimi risultati anche se per Mir lo scopo principale è riuscire ad ottenere la vittoria, la prima nella classe regina.

Sugli avversari


”Questa stagione è molto importante e essere al 100% concentrati è fondamentale - ha detto lo spagnolo -. Siamo riusciti a trovare una consistenza nelle ultime 4 gare, ma ce ne sono molte altre e sarà importante continuare ad essere competitivi”.

Il pilota Suzuki ha spiegato in conferenza stampa come nell'ultimo GP di Misano abbia potuto studiare i suoi avversari molto da vicino: “Nell'ultima gara sono stato in grado di studiare la Yamaha di Quartararo, la KTM di Pol Espargarò e un paio di altre moto perchè eravamo vicini come passo gara. Ho studiato anche le linee di Fabio che erano simili alle mie. Penso che abbiamo un ottimo pacchetto, la moto non va al meglio in alcuni punti ma è così per tutti".

"Essere costanti e salire sul podio per lottare per il Campionato è importante per noi e per farlo dobbiamo migliorare le qualifiche che sono il nostro punto debole”.

Sul campionato


Mir, che si trova al momento al quarto posto della classifica generale, ha però detto di non sentirsi tra i piloti in lotta per il titolo: “Onestamente non sento la pressione, non mi sento un competitor per il titolo perchè non ho ancora vinto gare, spero di vincerne un paio e poi possiamo parlare del campionato”.

MotoGP, orari TV Sky e TV8 del GP Barcellona