Durante le FP1 della Moto3 lo spagnolo Jorge Martin, di ritorno nel paddock dopo aver saltato le due Misano per via della positività al Covid, ha annunciato a Sky che l’anno prossimo salirà in MotoGP e lo farà con la Ducati del team Pramac.

Jorge Martin torna in pista: dopo il 2° tampone è negativo al Covid

Paolo Ciabatti, manager del team Ducati, nel corso di una lunga intervista a Sky a fine giornata, ha confermato l’arrivo di Martin per l’anno prossimo ed anche la line up di due delle tre squadre in pista nel 2021.

“La line up è decisa al 99%”


Nella lunga intervista a Sky, Paolo Ciabatti ha toccato diversi temi, dalle formazioni 2021 a Martin per finire a Bagnaia ed al suo stile di guida. Partendo dagli annunci, Ciabatti spiega: “Avevamo detto che avremmo aspettato queste gare, l'idea è di annunciare i piloti del prossimo anno della Ducati ufficiale e del team Pramac verso metà settimana prossima, ora ci vogliamo concentrare sulle gare”.

Il Direttore Sportivo parla anche dei piloti nel team ufficiale e Pramac per il 2021: “Al 99% comunque siamo convinti di dove correranno i nostri piloti sotto contratto, ossia Miller, Bagnaia, Zarco e, ora possiamo dirlo, Martin, che passerà con noi dalla Moto2 alla MotoGP”.

Su Martin poi aggiunge: “Ci piace molto da tanto tempo, siamo contenti che possa essere con noi dal prossimo anno. Finalmente è rientrato dopo aver saltato le gare per covid-19, ho visto che è andato forte, su questa pista vorrà rimettersi in gioco per il Mondiale, vedremo come andrà”.

Infine Ciabatti parla anche di Bagnaia in relazione alle difficoltà incontrate dagli altri piloti Ducati: “Per fortuna è riuscito a interpretare il pacchetto moto-gomme molto bene in tutte le gare che ha fatto quest'anno, evidentemente quello stile di guida funziona. Impararlo non è semplice per i piloti che guidano la Ducati da tempo, devono imparare certi automatismi”.

A margine delle parole di Paolo Ciabatti, il francese Johann Zarco rilascia una intervista a Sky post libere nella quale parla della sua situazione contrattuale per il 2021 e dice: “Ne possiamo parlare con Pecco visto che è qui. E’ sempre bello crederci. Essere sulla moto rossa è un sogno. Quello che posso avere da Pramac è lo stesso materiale del team ufficiale, quello che serve per vincere le gare. E già questo è bellissimo perché qualche mese fa ero quasi a fine carriera più che avere una moto per il 2021. Che sia moto ufficiale o Pramac io sono contento. E lo dico davanti a Pecco perché a Misano ha fatto qualcosa di fantastico e sembra pronto a fare lo step come factory. Penso che Ducati il prossimo anno potrà avere almeno 4 moto che possono lottare per la top 5”.