Lo zero di oggi è di quelli che fanno veramente male per Andrea Dovizioso, tolto incolpevolmente dalla gara per la caduta del compagno di marca Johann Zarco. Con questa battuta di arresto, le speranze mondiali del forlivese si affievoliscono considerata la vittoria di Quartararo. 

Lo sconforto di Andrea


Andrea Dovizioso si presenta decisamente sottotono e sconfortato per una gara durata appena una curva. “Quando sei alla prima curva e non dipende da te, ti gira di più. Ero riuscito a fare una bella partenza, una bella staccata e recuperare parecchie posizioni. Sapevamo che dovevamo fare questo ed è normale che succedano queste cose quando si è in tanti.” 

Sulla dinamica della caduta dice: “Non ho visto neanche troppo bene la dinamica però sono cose che succedono. Non ha senso puntare il dito contro qualcuno, però non ci voleva.”

Dovizioso parla della Ducati vista a Barcellona, che è parsa in diffioltà nei rettilinei, in quello che è da sempre il "pezzo forte" della Desmosedici GP: “Non credo del tutto che Ducati fosse inferiore a Barcellona. Sulla velocità pura si, ma a fine gara quando c’è stato il calo importante della gomma Jack è riuscito a mantenere un buon passo ma Pecco è stato molto veloce. Come sempre, come sta andando questo campionato: tra alti e bassi.”

MotoGP, Dovizioso 17° in Qualifica: "Abbiamo un buon passo ma servirà a poco"

Chiudendo l’intervista con Sky, Dovizioso parla anche del compito di vincere il mondiale: “Mi fa piacere se la gente pensa questo ma mi è abbastanza indifferente. Bisogna conoscere le dinamiche di tanti dettagli e situazioni per pensare di vincere un campionato. Quest’anno è un anno anomalo per tanti motivi, lo dimostrano le gare. Vinales ha dominato l’ultima e in questa è arrivato dietro. Non riesco ad essere veloce con la nuova gomma, questo è quello che sta complicando tutto.”

MotoGP: Quartararo vince davanti alle Suzuki e torna leader del Mondiale