Sfuma al sedicesimo giro la bella gara di Valentino Rossi. il pilota Yamaha oggi era in grande spolvero e sul tracciato del Montmelò aveva la possibilità di poter dire la sua per una possibile vittoria. Sicuramente per un posto sul podio. Purtroppo l'anteriore della sua M1 era di parere diverso, ed in una svolta a sinistra ha perso aderenza, confinando sulla ghiaia la gara del "Dottore".

"Potevo anche vincere"


 stato davvero un grande peccato - esordisce Valentino - ero competitivo, dopo un weekend dove mi sono trovato bene con la moto. Bisognava terminarla, la gara".

Analizzando la corsa, ecco come è andata la caduta: "Potevo anche vincere - dichiara sicuro -  o comunque sarei potuto arrivare sul podio. Ero molto veloce. Probabilmente sono entrato troppo forte in quella curva a sinistra e la minore temperatura della gomma da quel lato mi ha tradito. Ero al limite, perché volevo provare a fregare Fabio, ma anche perché avevo paura che le Ducati e le Suzuki, moto che solitamente vanno forte a fine gara, arrivassero da dietro. Ci ho provato, ma rimane un grande errore".

Il Mondiale? Troppi tre "zeri" 


Il campionato ormai è, se non chiuso, fortemente compromesso: "La matematica non mi condanna, ma ho fatto tre "zeri" e quelli pesano. Avessi fatto il podio oggi potevo ancora giocarmela, ma ora la vedo difficile anche se ci sono comunque tante gare. Posso ancora andare forte, ma per il campionato è dura". 

"Quello che più mi spiace - conclude un amareggiato Valentino - è che, mentre a Misano tecnicamente non ero molto forte e non mi sentivo molto bene, e anche sabato e domenica non ero io al 100% qui invece è stato molto diverso, perché sono stato sempre competitivo".

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