Manca poco alla fine della stagione 2020 del Motomondiale: una stagione decisamente atipica, sia per quanto riguarda il calendario, sia per l’assenza quasi totale di Marc Marquez per infortunio.

Via il pluricampione del mondo dalla griglia di partenza, Honda è in astinenza di risultati: il migliore dei piloti della Casa alata è Takaaki Nakagami, che però non è un portacolori di Repsol.

Il rookie Alex Marquez, invece, non sta dando i risultati sperati, forse anche per via dell’assenza del fratello, che avrebbe ben potuto fargli da coach in questa sua prima stagione nella classe regina. Fatto sta che all’ultimo GP, in Catalunya, dei portacolori di Honda Repsol Alex Marquez ha preso solo 3 punti e Stefan Bradl si è piazzato addirittura fuori dalla zona punti.

Proprio questa carenza di risultati potrebbe portare al divorzio fra Honda e l’azienda spagnola di carburanti Repsol: questi, almeno i rumors in assenza di notizie di conferme.

Honda e Repsol: una storia di 15 mondiali


L'ultima volta che entrambi i colossi hanno rinnovato impegno è stato a luglio di due anni fa, ed è stato anche il 25 ° anniversario della storica collaborazione tra Honda e Repsol: la loro unione risale infatti al 1995 e fino ad oggi ha portato a un totale di 15 titoli mondiali nella classe regina, gli ultimi sei ad opera di Marc Márquez.

Il 31 dicembre, però, quel contratto fra Honda e Repsol concordato nel 2018 arriverà alla sua estinzione. Cosa succederà dopo è impossibile prevederlo. Ma quel che è certo è che il contributo di Repsol è di quasi 15 milioni di euro a stagione e il momento non è dei migliori anche per l’azienda petrolifera, per via del crollo dei prezzi del greggio.

Come ha ricordato Todocircuito.com, quasi due anni fa, in occasione del Gala RFME Cetelem de los Campeones, il presidente della Repsol Antonio Brufau aveva già espresso la sua preoccupazione per la "minore profusione" che la MotoGP stava soffrendo tra i tifosi spagnoli a causa della trasmissione su piattaforme di pagamento private.

Come riportato da Speedweek.com già alla fine dello scorso anno, Honda ha già lavorato pensando ad un futuro senza Repsol: ipotizzato il possibile arrivo della compagnia petrolifera anglo-olandese Shell, condividendo la sponsorizzazione con Red Bull.

MotoGP: la Top 5 dei piloti con più punti al mondo - FOTO