Dopo l’ottavo appuntamento stagionale Andrea Dovizioso è scivolato in quarta posizione nella classifica iridata e paga 24 punti di distacco dal leader, Fabio Quartararo. Ora la sua situazione inizia a complicarsi e al podcast di MotoGP ha raccontato anche come sta vivendo questo momento.

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Keep calm


La stagione 2020 è di per sé già molto particolare, con un calendario unico nel suo genere, e il “Dovi” ha anche dovuto fare i conti con una gomma con cui non riesce a trovare le buone sensazioni alla guida della sua Desmosedici GP20.

Questa fatica si traduce poi in risultati al di sotto delle aspettative e il forlivese ha detto: “I costruttori lavorano molto per creare una buona moto e ora ogni moto è in grado di vincere una gara, pur avendo caratteristiche diverse. Ogni fine settimana tutto può succedere ed è molto difficile da gestire. In passato c'era praticamente sempre lo stesso pilota davanti, ora, soprattutto quest'anno, non è più così. È molto difficile da gestire psicologicamente soprattutto perché hai la tua idea, vai in pista ed è tutto completamente diverso. Quindi bisogna rimanere calmi, lavorare su molti dettagli e capire perché è molto difficile”.

L’ambiente


Il tre volte vice-campione del mondo un titolo l’ha vinto, in 125cc nel 2004, e guardando alla top class ha spiegato: “La cosa positiva in MotoGP è che non esiste un modo per essere un campione, puoi trovare tanti modi per diventarlo. Ogni pilota deve capire qual è il suo e le persone intorno ai piloti fanno una grande, grandedifferenza. Vedo tante volte tanti piloti con talento che non sono in grado di lavorare su ogni dettaglio e penso di essere fortunato perché incontro persone davvero buone. Uno di loro è il mio manager, al mio fianco dal 2003”.

Il manager


Si tratta di Simone Battistella, che l'ha accompagnato anche nel delicato momento della separazione con Ducati, e di cui dice: “Anno dopo anno la nostra relazione è diventata più importante e ho capito che era davvero una brava persona con cui parlare. È completamente diverso da me, e questo mi ha aiutato perché ogni volta che ho un problema, in gara o nella vita, è importante poterlo considerare da un’altra prospettiva. Se si è aperti all'ascolto fa una grande differenza”.

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“Yes man”


Infine Dovizioso ha raccontato quanto è difficile stare accanto a un pilota e quanto è importante essere circondati da persone oneste: “Le persone intorno ai piloti devono essere allo stesso livello, o al di sopra, di essi. Quando i piloti vogliono prendere tutte le decisioni e vogliono gestire tutte le persone, è impossibile prendere sempre la decisione giusta ed essere abbastanza intelligenti da capire tutto quello che devi fare. Se sei un pilota devi fare molte cose, sei molto stressato per la maggior parte del tempo, devi per lo più andare oltre i tuoi limiti, quindi hai bisogno di una persona che ti dia un'immagine diversa e che ti aiuti a trovare il punto in cui devi migliorare. Quando diventi famoso è facile trovare una persona che ti asseconda. Ed è sempre bello sentirsi dire "sì", ma la maggior parte delle volte non funziona. Quindi è bello ed è una parte difficile per noi capire chi è reale o no, questo capita a ogni personaggio famoso”.

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