Nel secondo Gran Premio di Misano Andrea Dovizioso aveva voluto ironizzare sulla sua situazione in vista del prossimo anno e così sulla tuta, al posto della scritta “undaunted” (imperterrito) era apparsa quella “unemployed”, disoccupato. Ad oggi questa è effettivamente la sua posizione per il 2021 e tutte le strade portano a pensare che il prossimo anno non lo troveremo davvero in griglia di partenza come pilota titolare.

Unica via


La sola sella rimasta “semi-libera” sullo schieramento è infatti quella dell’Aprilia che dovrebbe essere occupata da Andrea Iannone, oggi ancora in attesa che il TAS decida quale sarà la sua condanna definitiva per il caso di doping. La casa di Noale ha deciso di aspettarlo fino alla fine, ma a prescindere da quello forse il matrimonio Aprilia-Dovizioso nun s'ha da fa per un punto molto chiaro: con un pilota come il “Dovi” c’è bisogno di una struttura che velocizzi lo sviluppo.

VOTA IL SONDAGGIO: MotoGP, Bagnaia-Miller è la coppia giusta per la Ducati?

Collaudatore


Si fa così sempre più strada l’ipotesi che Andrea possa diventare un collaudatore, magari, ipotizziamo, con la possibilità di fare wildcard e rientrare poi da pilota titolare più avanti. Con tutta l’esperienza maturata in questi anni il ruolo gli calzerebbe proprio a pennello, dopo otto anni passati con lo stesso produttore ha un grande pacchetto di know how, dopo aver guidato anche Honda e Yamaha, questa potrebbe essere quella via di mezzo che lo soddisfa. Chissà...

MotoGP: Honda e Repsol, dubbi sul rinnovo