MotoGP, Marquez: “Quando tornerò in pista, attaccherò da subito”

MotoGP, Marquez: “Quando tornerò in pista, attaccherò da subito”

Lo spagnolo continua diligentemente la riabilitazione per tornare in perfetta forma fisica e intanto pensa a ritornare il prima possibile in pista

5 ottobre 2020

Questo 2020 certamente Marc Marquez non se l’aspettava così. Tutto è pronto perché questo fine settimana si corra il Gran Premio di Francia, a Le Mans, il nono appuntamento stagionale, mentre lui è ancora impegnato con la riabilitazione del suo braccio destro, operato due volte a inizio stagione. Grazie al team Repsol Honda il sei volte iridato nella top class ha potuto rispondere ad alcune domande dei suoi tifosi.

Come sta


La prima domanda a cui ha risposto riguarda proprio il suo stato di salute. Il pilota di Cervera ha commentato: “Sto abbastanza bene sia moralmente sia fisicamente. Non so neanche io quando potrò tornare in pista, se fosse per me tornerei già domani, ma non succederà. Penso che tornerò più presto che tardi”. Alcuni rumor lo vorrebbero già in pista a Le Mans, e se fosse possibile rivedere la Honda numero 93 in circuito in questa nuova tripletta europea che ci aspetta? Chissà.

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Il ritorno


Di ufficiale non c’è nessuna data e se fosse per Marquez sarebbe già in pista, ma il braccio dovrà essere in ottime condizioni quando impugnerà nuovamente la sua Honda numero 93. “La mia mentalità è la stessa: tornare il prima possibile, andare al limite, provare a forzare il braccio rispettando sempre i tempi che dicono i dottori” ha spiegato l’otto volte iridato. E non la cambierà neanche quando tornerà in pista: “Manterrò la stessa mentalità anche quando tornerò alla guida della moto: punterò ad attaccare. Per tornare alla guida devo raggiungere una buona condizione fisica. Il braccio dev'essere all’80 o al 90%”.

Campionato


Certo è che continuare a vedere le gare da casa non dev’essere facile, soprattutto quest’anno con questo campionato così strano, con sei vincitori diversi in otto gare: “Stando a casa mi viene una certa ansia e rabbia, ma è quello che ora c'è da fare. Inoltre i principali rivali stanno commettendo errori, non ottengono molti punti, questo mi dà molta voglia di tornare".

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