La MotoGP, dopo una settimana di pausa, è pronta a tornare in pista per il nono appuntamento stagionale. Ormai il breve ma intenso Campionato 2020 ha superato la metà e le gare che restano sono soltanto cinque. La vittoria del titolo, quindi, si avvicina, ma chi riuscirà a mettere le mani sullo “scettro” più ambito?

Senza Marc Marquez, il cui rientro sembra sempre più vicino, i piloti della classe regina appaiono “spaesati” e senza qualcuno che sia veramente in grado di rimanere in vetta alla classifica generale, ma da Le Mans le cose potrebbero cambiare.

Un po' di calcoli sul Campionato


In questa stagione, infatti, il solo pilota che è riuscito a portare a casa più vittorie, tre in tutto, è Fabio Quartararo che è andato a vincere le due gare di Jerez e l'ultima al Montmelò. Il pilota Petronas, però, ha soltanto otto punti di vantaggio sul secondo in classifica Joan Mir e diciotto dal terzo Maverick Vinales.

Insomma, con un totale di sei vincitori diversi in otto gare, la stagione 2020 è una delle più anomale dopo tanti anni e la classifica iridata è molto serrata tanto che possiamo considerare, almeno a livello di numeri, ben quattro piloti in lotta per il titolo.

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Cosa ci aspetta a Le Mans


Il Gp di Le Mans, quindi, potrebbe rappresentare una svolta poiché, tra tutti i piloti che si trovano in lotta, uno di loro potrebbe raggiungere la seconda o terza o, perchè no, quarta vittoria stagionale prendendo il via in solitaria verso la conquista dell'iride.

Se guardiamo al 2019, a vincere fu Marc Marquez davanti ad Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci: togliendo Marquez, quindi, le Ducati potrebbero godere di un ottimo feeling sul tracciato francese anche se nelle ultime gare, non sono mancate diverse difficoltà in fatto di gomme.

Anche qui, come per gli altri circuiti, ci sarà da affrontare il problema del periodo dell'anno: solitamente si correva a Le Mans nel mese di maggio, mentre adesso siamo ad ottobre.

Tra i favoriti per la vittoria, anche se nel 2019 aveva ottenuto l'ottavo piazzamento, potrebbe esserci senza dubbio Fabio Quartararo: il francese giocherà in casa e avrà voglia di dire la sua per tentare l'attacco al campionato.

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Mir punterà alla vittoria


Ma attenzione, perchè “El Diablo” dovrà tenere in considerazione l'ottimo stato di forma di Joan Mir e della Suzuki che grazie ai risultati delle ultime cinque gare (tre secondi posti, un terzo posto e un quarto posto), è il pilota più insidioso: Mir ha fame di vittoria visto che ancora non ne ha ottenuta una in classe regina, in più è il pilota che si sta adattando meglio alle gomme, al clima e anche alle rimonte durante la gara.

Insomma, per Quartararo sembra proprio l'avversario più temibile...che sia Mir il settimo vincitore differente di questo pazzo 2020? Non resta che attendere il weekend per scoprirlo!

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