E' tornato il sole a Le Mans e con lui è tornato a splendere anche Fabio Quartararo dopo un venerdì grigio che lo aveva visto in netto ritardo rispetto ai tempi degli avversari.

Nelle FP3, primo appuntamento importante del sabato in vista delle qualifiche (qui gli orari), il francese del team Petronas ha fatto registrare il miglior tempo in 1:32.319 dimostrando anche un gran passo per tutto il turno.

Rossi settimo con scivolata


In generale le Yamaha ufficiali e Petronas si sono comportate molto bene riuscendo a piazzare tutti i piloti in top ten: Franco Morbidelli è riuscito a strappare il terzo miglior tempo a +0,157 dal compagno di team arrivando alle spalle di Miguel Oliveira (+0,130) riuscito a beffare l'italiano proprio allo scadere del turno.

Per i piloti ufficiali, Maverick Vinales ha chiuso ottavo a +0,329 dalla vetta, mentre Valentino Rossi ha firmato il settimo miglior tempo (+0,321) incappando anche in una scivolata innocua per una chiusura di anteriore quando mancavano due minuti alla bandiera a scacchi.

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La top ten e gli esclusi


A seguire, la classifica delle FP3 ha visto l'australiano Jack Miller del team Ducati Pramac al quarto posto con un distacco da Quartararo di meno di due decimi. Il quinto tempo è andato invece a Cal Crtuchlow, portacolori LCR Honda che è stato seguito in classifica da Johann Zarco (+0,312), Valentino Rossi e Maverick Vinales con Pol Espargarò e Andrea Dovizioso (+0,367) a chiudere la top ten.

Le cose si fanno invece più complicate per le due Suzuki di Joan Mir e Alex Rins che saranno costretti a passare dal Q1 in quanto complici anche due cadute, una a testa per pilota, hanno chiuso le Fp3 con il dodicesimo tempo per Mir e il tredicesimo per Rins.

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Classifica dei tempi combinati


La classifica dei tempi combinati, riporta fedelmente i tempi delle FP3 visto che l'asfalto asciutto rispetto al venerdì ha permesso a tutti i piloti di migliorarsi.

A rientrare nel Q2 sono stati quindi Quartararo, Oliveira, Morbidelli, Miller, Crutchlow, Zarco, Rossi, Vinales, Pol Espargarò e Dovizioso.
Dovranno invece passare dal Q1 le due Suzuki di Mir e Rins, così come Brad Binder, Danilo Petrucci, Francesco Bagnaia, Alex Marquez, Takaaki Nakagami e le Aprilia di Aleix Espargarò e Bradley Smith.

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