Il risultato delle Qualifiche non soddisfa Valentino Rossi. 1'31"889 il tempo del pilota di Tavullia, che lo colloca sulla decima casella dello schieramento, a 574 millesimi dal poleman, Fabio Quartararo.

Un risultato che sta stretto al Dottor Rossi, che si rammarica per un errore che lo ha confinato in quarta fila. "È stata una giornata positiva, però l'unica cosa che contava oggi era la posizione in partenza. Quindi, la cosa che contava non va bene. Non sono contento di partire 10°, perché penso che dovevamo fare meglio, perché il mio passo è migliore", ha detto Vale ai microfoni di Sky Sport MotoGP.

"Sono a mezzo secondo dalla pole e sono decimo - ha continuato -. Però, all'ultimo giro ho sbagliato, perché stavo migliorando e nel T4, dove sono stato sempre piuttosto rapido, ho fatto un errore in frenata e sono arrivato largo. Se no, quel giro lì mi avrebbe fatto partire tipo in seconda fila. Sarebbe stato molto più facile. Partire dalla quarta fila, adesso in MotoGP è molto complicato, perché vanno tutti molto forte, ci sono tante moto che vanno forte nel dritto, tanti piloti che vanno forte nelle curve, però ci dobbiamo provare. Dobbiamo cercare di fare il massimo".

Una M1 da Rodeo


"Ci sono un po' di cose da fare. Dobbiamo migliorare in accelerazione, perché la moto è un po' troppo nervosa. Bisogna lottare un po', si muove tanto. Però, come passo, sono messo abbastanza bene. Vado abbastanza forte", ha aggiunto Valentino, che ha poi spiegato più nel dettaglio i problemi che la Yamaha si è trovata a fronteggiare in qualifica. Dopo aver ben figurato nella giornata di ieri.

"Soffriamo quando siamo in accelerazione a tutto gas - ha raccontato -. La moto si muove molto e fa un po' di pompaggio, diciamo. È lì veramente è difficile, perché, anche fra una curva e l'altra, per tenere il gas pieno è dura. E oggi c'era anche un po' di vento. Sicuramente le condizioni, la temperatura così bassa, non aiuta. Però dovremo cercare di fare qualcosa meglio per domani, perché fare tutta la gara così, fra un po' ci mettiamo il cappello da cowboy. Sembra che stiamo sul cavallo. Ecco. Diciamo che stiamo soffrendo un po' questa cosa. Per il resto la moto va bene. Mi trovo bene in frenata. In entrata. Ho un buon feeling. Anche alla fine della FP4, il mio passo era buono".

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Buon passo con gomme usate, ma sarà dura risalire


A parte il nervosismo quando viene lanciata a tutta, la M1 a Le Mans sembra comportarsi bene, anche con gomme usate. Un aspetto molto importante in vista della gara, ma che potrebbe essere vanificato dalla brutta posizione da cui dovrà scattare il Dottore. 

"La cosa buona della Yamaha di questo weekend è che anche con le gomme usate il nostro passo è abbastanza costante", ha detto Valentino. "Riusciamo a fare 32"5, 32"6, 32"8. Riusciamo a stare nella parte alta del 32. Quello è un passo con cui, secondo me, per la gara, si arriva davanti. Poi però in qualifica ci sono un sacco di altri fattori e, comunque, bisogna girare 1" e passa più forte e quindi sono venuti fuori un po' di problemi che non ci aspettavamo. Però, se non sbagliavo l'ultimo giro, potevo partire 5°, 6° o 7°. Siamo tutti lì attacati e lì sarebbe stato molto più facile".

Non sarà una gara semplice per Valentino, che domani non potrà commettere il minimo errore. "È difficilissimo fare una strategia partendo dalla quarta fila - ha concluso-. Bisogna solo essere concentrati e pronti a tutto quello che può succedere, per magari sfruttare tutti i piccoli problemi degli altri e vivere non alla giornata, ma giro dopo giro. Dalla quarta fila sarà dura. Bisognerà fare tutto bene".

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