E’ il ritratto della felicità Pol Espargarò dopo essersi regalato il secondo podio stagionale, il secondo sul bagnato dopo quello di Valencia 2018. Lo spagnolo ha disputato una grande gara ma ha anche ammesso le difficolità dell’inizio nel seguire chi gli stava davanti, soprattutto le Ducati.

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“E’ stata veramente dura”


Pol Espargarò si presenta ai microfoni di motogp.com visibilmente provato dopo una gara difficile ma conclusa con un meritato terzo posto. Lo spagnolo, grazie a questo podio, si rilancia anche in classifica passando all’8° posto con 73 punti. “E’ stata veramente dura, all’inizio è stato difficile seguire quelli davanti specialmente le Ducati. Andavano forte, tanta trazione fuori dalle curve, riuscivano a far voltare la moto nelle curve molto bene. A metà gara però hanno iniziato ad avere problemi ed io sono riuscito a riprenderli.” 

Poi aggiunge: “Ho iniziato a spingere di più e ho visto che guadagnavo. Quando hai il podio a portata di mano, inizi a pensare di riuscire a farcela. Negli ultimi 3-4 giri ho dato tutto. Abbiamo rischiato, ci siamo presi il podio ed è stato incredibile.” 

Impossibile lottare per il campionato


Pol recrimina sul fatto che gli sia stata preclusa la possibilità di lottare per il campionato: “Non possiamo lottare per una buona posizione in campionato, siamo lontani dalla top 3 quindi godiamoci questa gara e cerchiamo di essere qui anche le prossime volte. Fino a fine stagione sarà sempre così, spero che arrivi un altro podio al più presto.” 

Parlando ancora del campionato da qui a fine stagione, Pol dice: “Da qui a fine stagione bisogna prendersi un numero maggiore di rischi per essere ancora sul podio. Lottiamo con grandi talenti e moto molto forti, per cui devo rischiare di più nelle prossime gare. Per essere in cima alla lista del campionato a fine stagione, bisogna rischiare molto. Sono 5 gare alla fine, se tutto va bene otteniamo qualcosa di più.” 

Polyccio sempre sul campionato aggiunge: “A Brno ho lottato per vincere, in Austria 1 senza la bandiera rossa avrei potuto vincere, nella seconda in Austria ho lottato per vincere e sono arrivato terzo. Per momenti come questi ho perso la possibilità di lottare per il campionato. Avremmo potuto essere in una posizione decisamente diversa e lottare per il campionato a fine stagione. Ci sono stati degli up and down ma è stato così per tutti i piloti. Non voglio pensarci ora. Quando ho visto che prima del via ha iniziato a piovere mi sono detto che non c’era nulla da perdere ed eccomi qui.” 

Pol chiude l’intervista parlando di Aragon: “Normalmente ad Aragon andiamo bene. L’anno scorso purtroppo mi sono rotto la clavicola lì e il feeling con quella pista non è il massimo. Però è un posto dove mi piace guidare, ho vinto in Moto2, la moto va bene e speriamo di fare un bel risultato quel weekend.”

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