Ha faticato parecchio, proprio nel Gran Premio di casa, ma esce dal Bugatti con la leadership ancora salda nelle sue mani. Sicuramente, Fabio Quartararo desiderava una gara francese diversa, ovvero, da protagonista. Non è andata come sperava ed il portacolori Yamaha Petronas si è dovuto accontentare del nono posto.

"Alla fine sono pure contento"


 La pole siglata sabato era, invece, foriera di ottime sensazioni e speranze. Però, dal freddo asciutto si è passati al freddo - ancora - bagnato. Condizione inedita quest’anno e nemmeno troppo gradita:Si è trattato del mio primo Gran Premo stagionale con l’acqua -spiega - e si è rivelato difficile. Con l’asciutto eravamo molto forti, con il bagnato meno. Alla fine sono pure contento, perché ho finito davanti a Mir e Vinales, proprio all’ultimo giro. Sembrava che io, Joan e Maverick stessimo correndo per la vittoria, i punti che ho preso in più sono molto importanti per la mia classifica”.

 È vero, El Diablo guarda ancora tutti dall’alto dei suoi 115 punti, cinque lunghezze sopra Joan Mir:Siamo ancora leader ed ho lottato per rimanere in vetta. Durante la corsa non avevo grip dietro, mi passavano tutti in rettilineo. Sono stato calmo, ho pensato che volevo battere Mir, ce l’ho fatta in gara e sono ancora davanti anche nel mondiale”.

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