Le condizioni meteo che hanno portato la pioggia proprio sulla griglia di partenza del Gp di Le Mans sono andate sicuramente a favorire alcuni piloti e svantaggiarne altri.

Tra coloro che sono riusciti a sfruttare meglio l'asfalto bagnato c'è senza dubbio il pilota Honda Alex Marquez, secondo al traguardo dopo una gara in rimonta dalla diciottesima posizione in griglia.

Una partenza in salita


Il fratello di Marc Marquez è approdato al team ufficiale Honda dopo la vittoria del titolo Moto2 nel 2019: la RC213V sapevamo tutti che fosse un osso duro e infatti anche Alex si è scontrato con diverse cadute e una moto non proprio docile. Al box, poi, non ha potuto contare neppure sull'appoggio e sui consigli del fratello Marc, infortunatosi nella prima gara e ancora assente. Di sicuro qualche dritta ad Alex gliela avrà data, ma Marquez Junior ha iniziato la sua stagione da “pecora nera” al team Honda ufficiale.

Non era ancora iniziato il Campionato che era già stato spedito, per il 2021, al team LCR Honda di Lucio Cecchinello a favore di Pol Espargarò che invece prenderà il suo posto nella squadra ufficiale.

In più, anche la scelta di farlo restare in Honda con il team di Cecchinello è sembrata forzata: il team manager dovrà rinunciare a Cal Crutchlow, con il quale coltiva un rapporto lavorativo ma anche di amicizia da ormai sei anni.

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La rivincita


Insomma, l'ingresso di Alex in MotoGP non è stato con il vento a favore, ma nonostante questo il suo carattere combattivo e deciso è venuto fuori ugualmente: per riuscire a domare la RC213V ha impiegato nove gare, e ancora dovrà farne di strada ma i miglioramenti dal Gran Premio dell'Emilia Romagna ci sono stati e sono ben visibili.

Alex, infatti, è riuscito ad ottenere un settimo piazzamento nella seconda gara di Misano, è arrivato 13esimo al Montmelò e in Francia ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP arrivando secondo dopo una rimonta di ben 16 posizioni: “Ero veloce e convinto sin dall’inizio – ha detto nel post gara - lottare per il podio e salirci rappresenta un gran risultato per HRC. In ogni sorpasso, ho provato a fare del mio meglio. Ero un po' più veloce di Dovizioso però, non ero veloce quanto Petrucci”.

Honda si pentirà da qui a fine stagione?


E, strano ma vero, in questo Campionato pazzo Alex Marquez si trova in quattordicesima posizione alle spalle di Valentino Rossi. Tra di loro lo scarto è di 11 punti. Alex, grazie al secondo posto di ieri è riuscito a scavalcare in classifica anche Francesco Bagnaia, Johann Zarco, Aleix Espargarò e Cal Crutchlow.

Insomma, sembra proprio che Alex stia crescendo molto in sella alla RC213V alla faccia di chi lo dava già spacciato prima ancora che ci salisse. E chissà se, da qui a fine stagione, Honda non si penta di aver preso Pol Espargarò, invece di provare a coltivare un nuovo talento.

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