Cal Crutchlow sta vivendo una stagione difficile: il britannico portacolori della Honda del team di Lucio Cecchinello ha raccolto soltanto 13 punti nei primi nove Gran Premi, che lo piazzano al momento in diciannovesima posizione nel mondiale. Crutchlow tra l’altro ha dovuto sottoporsi ad intervento chirurgico due volte in soli quattro mesi per guarire una frattura dello scafoide e una sindrome compartimentale, e recentemente si è infortunato anche ad una caviglia.

Risultati di gran lunga sotto le aspettative, dunque, sui quali più di qualcuno sta speculando, soprattutto per il fatto che Honda ha deciso di sostituirlo con Alex Marquez, che il prossimo anno affiancherà Takaaki Nakagami nel team di Lucio Cecchinello.

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"Sono io che mi metto alla prova"


Ma cosa pensa Cal Crutchlow dei suoi detrattori? Non gli dà molto peso, almeno a sentire lui.

"Credete che mi importi di quello che pensano gli altri? Non me ne frega niente degli scettici”, ha detto Crutchlow alla testata spagnola AS.com. “Me ne importava qualcosa 12 anni fa. Sì, provo sempre a dimostrare che alcune persone si sbagliano, ma più che altro sono io che mi metto alla prova e cerco di dimostrare qualcosa a stesso. Non ho problemi con la velocità, o con la motivazione, o con la voglia di rimanere veloce.

"In alcuni momenti, ho avuto impedimenti fisici, per il braccio e il mio corpo, ma con il tempo si riprenderanno. Vedremo", ha detto Cal Crutchlow.

Crutchlow si è rivelato duro anche nei confronti della Commissione Sicurezza e ha spiegato di aver smesso di partecipare alle riunioni per via dei commenti che arrivano alcuni piloti della classe regina. "Non vado più alla commissione sicurezza a causa della quantità di cattiverie che sparano alcuni piloti”, ha detto Crutchlow.

"Voglio continuare a correre"


Il britannico, comunque, punta a continuare a correre. “Desidero andare avanti. Ma al momento non ho assi nella manica. Non so se e dove andrò. Ma non sarei deluso se dovessi smettere di correre”, ha detto Crutchlow a Speedweek.com. “Questa è la vita, devi accettarla. Tutto quello che volevo ottenere nella mia carriera era vincere il titolo mondiale. Non ha funzionato, ma ho vinto gare e ottenuto dei bei podi e non ho intenzione di smettere adesso”, ha concluso Crutchlow.

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