Joan Mir ha siglato il quarto tempo nel venerdì delle prove libere a Aragon: lo spagnolo ha piazzato la prima moto non-Yamaha nella tabella dei tempi, alle spalle di Viñales, autore del miglior crono, di Fabio Quartararo e di Franco Morbidelli.

Mir ha fermato il cronometro a 7 decimi dal connazionale dello Yamaha, siglando una prestazione decisamente migliore rispetto al suo compagno di squadra Alex Rins, decimo a 1 secondo.

"Condizioni difficili, ma il feeling non è male"


Con la moto mi trovo bene, ho un feeling che non è male”, ha detto Mir parlando con Sky Sport MotoGP alla fine di questa prima giornata di prove, dove freddo e vento sono stati protagonisti.

“In queste condizioni, con questo freddo io penso che nessuno abbia il buon feeling che normalmente abbiamo su questa pista”, ha aggiunto il pilota della Casa di Hamamatsu, che prova a vedere il bicchiere mezzo pieno, nonostante sia convinto di non essere al livello delle M1.

“Le condizioni sono difficili, però alla fine abbiamo fatto una buona giornata - ha concluso lo spagnolo -. Con le Yamaha tutti e tre i piloti sono andati più forte di tutti… Noi siamo vicini, soprattutto nel passo, ma loro hanno qualcosina di più.

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