La Suzuki fa paura, tanto in pista quanto nella classifica piloti, dove Joan Mir si è portato in vetta grazie ai problemi che hanno tagliato fuori dalla zona punti l'ex leader del campionato, Fabio Quartararo, e al terzo posto conquistato nel GP di Aragon.

La costanza paga sempre - specialmente quando inizi a collezionare podi come se fossero figurine -, per questo non c'è da stupirsi se il giovane spagnolo si sta delineando sempre di più come il più serio candidato al titolo 2020, pur non avendo ancora vinto una gara. La più piccola sbavatura può fare la differenza, per questo, dopo nove appuntamenti la classifica di campionato continua a essere estremamente corta, con i primi quattro racchiusi in soli 12 punti.

Con l'ottavo posto finale, infatti, limita i danni Dovizioso, che si mantiene in lotta recuperando tre punti di distanza dal vertice della classifica.

MotoGP GP Aragon, Rins: “Ho fatto una partenza incredibile”