Il Gran Premio di Aragon Valentino Rossi è stato costretto a seguirlo da casa, dopo esser risultato positivo al Coronavirus e ora, fortunatamente, sta meglio.

Il pesarese sta osservando i 10 giorni in auto isolamento obbligatori e ieri è intervenuto telefonicamente a Sky Sport, dove per prima cosa ha parlato dei due “zeri” ottenuti dallo Sky Racing Team VR46 per le cadute di Marini e Bezzecchi in Moto2: “Sono rimasto senza parole. Pensavo che Bezzecchi vincesse, aveva fatto una gara incredibile. Non volevo crederci, ci sono rimasto davvero male”. Una bella botta soprattutto per il Mondiale.

Come sta


Dopo i sintomi e il tampone positivo Rossi si trova nella sua casa di Tavullia e ha detto: “Pensavo fosse come il lockdown, invece tocca stare da soli sempre, senza vedere nessuno. Mi portano da mangiare. È molto noioso”. Però le sue condizioni sono in via di miglioramento: “Ora sto bene rispetto a due giorni fa. Sono ancora un po' debole, ma non ho più la febbre. Di fatto sono stato male un giorno e mezzo. Riuscirsi a muovere senza avere mal di testa è diverso”.

Momento difficile


Anche in pista il pesarese non stava vivendo un momento positivo, con le tre cadute di file: “Era già un momento difficile, questo GP veniva dopo tre zeri. È veramente brutto e triste restare a casa, è dura seguire le prove dalla tv”. D’altronde non aveva altra scelta e lui stesso ha ammesso: “Questo weekend non sarei proprio riuscito a correre e guidare, fino a ieri sono stato male. Sarà ancora più difficile la settimana prossima, quando starò bene ma non potrò tornare in pista”.

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Intanto in campionato…


Dopo il decimo GP stagionale Joan Mir è il nuovo leader in campionato e Rossi ha commentato: “Bisogna sempre fare i conti con le Suzuki, Mir ha capito benissimo che può vincere il Mondiale. Sta lavorando da paura, lo vedo molto bene”. In lotta ci sono le due Yamaha di Fabio Quartararo e Maverick Vinales e la Ducati di Andrea Dovizioso, di cui dice: La situazione delle Ducati è più difficile da capire. E Alex Marquez ha firmato il secondo podio consecutivo, sembra essersi allontanato il momento di crisi per la Honda: “Sembra migliorata, l’hanno messa apposto, i piloti hanno meno problemi e sono veloci. Moto precisa in accelerazione dietro. E ad Aragon non è facile. Loro sono messi bene, hanno migliorato il davanti e sono pericolosi”.

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