Per la gara di domenica scorsa di Aragon e quella imminente di Teruel, Yamaha ha deciso di non sostituire Rossi (come peraltro successo quando il Dottore si infortunò alla gamba tre anni fa circa) nonostante le opzioni a disposizione fossero diverse: da Lorenzo a Folger passando per Baz e la suggestione Razgatlioglu.

La squadra factory ha rilasciato un comunicato domenica mattina informando della scelta di non rimpiazzare Valentino. Una decisione in netto contrasto con quanto è emerso dai risultati del nostro sondaggio, che chiedeva a voi lettori se la Yamaha avrebbe dovuto portare Lorenzo ad Aragon, al posto di Rossi.

“Yes Sir”


La risposta che ha vinto con il 71% dei voti è stata quella contraria alla decisione Yamaha, ovvero: “Chiamare Lorenzo sia per la prima che per la seconda gara di Aragon. Jorge, da tester, deve avere una chance”. Il che la dice lunga sul fatto che la maggioranza volesse vedere di nuovo il binomio Lorenzo-Yamaha nonostante il maiorchino non abbia km sulle spalle, ma solamente il test di Portimao. Pur avendo girato con una M1 2019, lontano dai tempi degli altri tester in quella giornata, quindi, Lorenzo avrebbe meritato un'occasione per dimostrare il suo vero valore, tornando a battagliare con gli ufficiali, ad armi pari.

Certo che no


Il 29% invece ha votato: “Rossi non si sostituisce. Per la prima gara di Aragon, la moto di Valentino deve rimanere ferma al box” sposando la politica di Yamaha di lasciare nel box la seconda M1, per appoggiare pienamente Maverick Vinales, ancora in corsa per il titolo. Una decisione alquanto rischiosa per Yamaha, che non ha a disposizione un’arma per togliere punti agli avversari dello spagnolo ed aiutarlo a prendersi il titolo mondiale MotoGP a fine stagione.

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