La MotoGP non si ferma, ed un altro weekend di azione è pronto ad iniziare sul tracciato di Aragon. Tra gli osservati speciali resta ovviamente Andrea Dovizioso, in piena corsa per il titolo ma al centro di una situazione sempre più intricata. Nel primo round aragonese infatti Andrea ha vissuto un sabato nero, complice la 13° casella in qualifica e lo screzio con Petrucci, al quale ha messo in parte una pezza con la 7° posizione in gara. I punti da recuperare ora dalla vetta della classifica (ora occupata da Mir) sono 15, pochi ma solo sulla carta.

Dovizioso: “Non mi arrendo”


“Grazie all’esperienza fatta nella gara di domenica scorsa al MotorLand - racconta Andrea - credo che nel prossimo fine settimana potremo ottenere un risultato migliore. Ora abbiamo a disposizione molti dati da poter analizzare per capire come gestire meglio il consumo delle gomme, un fattore che sarà ancora una volta determinante. Abbiamo ancora del margine per poter migliorare e, se lavoreremo nella direzione giusta, sono sicuro che saremo più competitivi”.

Un tema importante resta quello legato alle temperature, glaciali al punto da modificare gli orari delle sessioni sia del primo che del secondo appuntamento spagnolo.

“Speriamo di trovare condizioni normali in tutti i turni disponibili, per poterli sfruttare completamente a partire già dal venerdì, così da poter arrivare alla domenica preparati. Mancano ancora quattro GP e non siamo distanti dal nostro obiettivo. Sicuramente non ci arrendiamo”.

Petrucci: “I risultati saranno diversi da domenica scorsa”


Chi cerca di risalire è anche Danilo Petrucci, che dopo la vittoria di Le Mans non è riuscito a fare meglio della 15° piazza in quel di Aragon. Il ternano ha mostrato senza dubbio segnali di ripresa nelle ultime gare, ma serve necessariamente una conferma.

“Come abbiamo già visto - apre Petrucci - quando ci sono due gare consecutive sullo stesso tracciato i risultati non sono mai gli stessi. Vogliamo migliorare la nostra prestazione rispetto all’ultimo GP e ritrovare la strada che ci ha permesso di fare una progressione in crescita dopo Misano”.

Danilo non nasconde la sua fiducia, ed è pronto a risalire la classifica grazie alle maggiori informazioni in suo possesso, ovviamente meteo permettendo.

“Le basse temperature torneranno a condizionare il fine settimana, ma adesso possiamo contare sull’esperienza di domenica scorsa per cercare di gestire meglio questo Gran Premio. Sono sicuro che potremo lottare per posizioni molto più ambiziose”.

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