Se c’è un pilota felice di correre nuovamente al Motorland, quello è Alex Rins. Lo spagnolo infatti ha scacciato le nubi di una stagione finora discontinua trovando, proprio domenica scorsa sul tracciato spagnolo, il suo primo successo in stagione, ed ora ha una potenziale occasione di fare il bis. In caso questo accadesse, anche Alex potrebbe tornare prepotentemente tra i pretendenti per il titolo, cosa di cui è ben consapevole.

“Non è vero che non nulla da perdere. 36 punti non sono pochi da recuperare - commenta Rins - ma vi sono ancora alcune gare da sfruttare: quest’anno ho avuto tanti alti e bassi come altri, ma vengo da un ottimo risultato. I valori in campo potrebbero cambiare questo fine settimana, vedremo”.

“Se servirà, aiuterò Mir”


Rins come detto potrebbe tornare in lotta per il titolo, ma se questo non accadesse lo spagnolo potrebbe comunque giocare un ruolo importante nell’assegnazione del mondiale. Potrebbe infatti diventare un alleato di Mir, cosa che pare già accettare senza problemi.

“Ho ancora delle possibilità di vittoria, ma se queste dovessero svanire sarei d’accordo ad aiutare Joan. Sono in Suzuki dal 2017, ho lavorato per far crescere questa moto, e se fossi nella condizione di poter aiutare il mio compagno a diventare campione lo farei”.

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“Aragon non stressa eccessivamente il fisico”


Un problema nel caso di Rins potrebbe essere il fattore fisico, dato che il problema alla spalla patito a Jerez non è ancora del tutto superato.

“Difficile dire se possa o meno dare il 100% in questo finale, dato che devo ancora recuperare del tutto dal problema alla spalla, e serve tempo per farlo. Questo tracciato non mi ha costretto a grandi sforzi fisici, a differenza per esempio di Misano o Barcellona. Mi piacerebbe cogliere le occasioni che mi presenteranno, visto che ho un’ottima moto a disposizione”.

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