Joan Mir ha siglato un ottimo podio oggi al Gran Premio di Teruel, piazzandosi alle spalle del vincitore Franco Morbidelli e del suo compagno di squadra Alex Rins. Lo spagnolo della Suzuki si è rinsaldato così al comando della classifica mondiale, dove adesso ha ben 14 lunghezze di vantaggio su Fabio Quartararo, che oggi si è piazzato soltanto ottavo.

Il ragionier Mir


E’ vero che Joan Mir è arrivato alle spalle del suo compagno di colori in Suzuki ufficiale, ma il catalano della Suzuki non sembra per niente dispiaciuto.

E’ importante essere davanti al compagno di squadra, ma è più importante essere davanti in campionato”, ha detto Mir ai microfoni di Sky, dimostrandosi un ottimo ragioniere. “Lui ha fatto una gara molto positiva”, ha aggiunto riferendosi a Rins. “Franco (Morbidelli, nde) ha fatto un ottimo lavoro e lui lo ha seguito, per me stato un po’ più difficile ma abbiamo fatto una bella gara tutti e due”.

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"Livello spettacolare per Morbidelli"


Mir ha elogiato la prestazione di ‘Morbido’.

“La verità è che Franco ha sfoggiato un passo incredibile, è ad un livello spettacolare, io ho cominciato la gara facendo sorpassi e all’inizio è stato difficile”, ha spiegato Mir. “Ho perso tempo anche con Zarco e quando ho visto la distanza che avevo da loro (Morbidelli e Rins, nde), ho capito che non potevo fare di più: non perdevo ma neanche guadagnavo. Poi la gomma dietro ha cominciato a calare, ma ho visto che gli altri dietro erano abbastanza lontani. Complimenti dunque a Franco e Rins, che hanno fatto una gara spettacolare, ma anche noi siamo sul podio”.

Rins ha anche spiegato che il passo di questo Gran Premio era diverso da quello della settimana scorsa.

Ho scelto la gomma media, quella che andava meglio, ma in curva 2 alle volte perdevo un po’ la moto davanti, mentre con la soft non mi succedeva. Non ho tratto gran vantaggio da questa scelta, il passo è stato più forte dell’altra gara, e non so perché ma non riuscivo a fare la differenza”.

Aspettative elevate a Valencia


A proposito dell’ultimo round, a Valencia, dove sono previsti tre Gran Premi a conclusione della stagione, alla domanda se il circuito gli piaccia o no Mir ha fatto capire che tutto può succedere.

“In Austria non avevo aspettative e invece abbiamo lottato per la vittoria, a Valencia ho aspettative sicuramente migliori, ma non so a che livello saremo io e la moto”, ha concluso Mir.

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