Il quarto posto in griglia di partenza dal quale scattava Maverick Vinales, secondo le aspettative, avrebbe dovuto tramutarsi in un risultato migliore. E invece il pilota Yamaha Factory ha chiuso settimo alle spalle di Miguel Oliveira, rispettando almeno l'obiettivo che si era imposto ad inizio corsa, ovvero “finire davanti a Fabio Quartararo”.

Di certo c'è riuscito, ma per la lotta al titolo il settimo posto non è stato il massimo.

Questione di gomme


“Sono certo che per noi l'opzione delle gomme soft fosse quella giusta. - ha detto Maverick - Nella scorsa gara avevamo visto che Quartararo aveva scelto la gomma anteriore media e la pressione era stata troppo alta, quindi ha perso molte posizioni. In base a questo, abbiamo preferito guidare con la gomma morbida che era l'opzione più sicura. Con questa gomma, normalmente, guido molto bene, quindi ho pensato che per me non sarebbe stato un problema”.

Maverick va quindi avanti spiegando che invece questa scelta non ha pagato: “ E invece in pista non ho avuto per niente grip, tranne che nei primi tre giri. Ad eccezione di questi ho avuto un forte calo, quindi non ho potuto fare nulla”.

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“E' andata come è andata”


A questo punto, Vinales tira le somme di quello che è stato il weekend: “Dobbiamo affrontare i fatti. - ha concluso - E' andata come è andata. L'unico aspetto positivo è che puntavamo a finire davanti a Fabio, il primo Yamaha in classifica, e ci siamo riusciti. Cercheremo di fare meglio a Valencia e di imparare da ciò che abbiamo sbagliato durante questa gara. Sicuramente questo risultato è lontano dalle nostre potenzialità e dobbiamo capirlo per poter mettere in pista la versione migliore della nostra moto”.

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