Dopo la separazione con il team ufficiale Ducati e la penuria di selle rimaste libere, la probabilità di vedere Andrea Dovizioso come collaudatore in MotoGP è sempre più alta. Le opzioni sembrano ormai ridotte a Yamaha e Honda, con la prima che sarebbe in vantaggio sulla seconda dal punto di vista delle trattative.

Yamaha in cerca del successore di Lorenzo?


La Casa di Iwata sembra ormai intenzionata a non proseguire il sodalizio con Jorge Lorenzo, da quest'anno impegnato nei panni di tester ma apparso non competitivo e, di conseguenza, poco utile allo sviluppo del progetto M1. Per il cinque volte campione del mondo la destinazione per il 2021 sarebbe l'Aprilia, che pare aver già avviato i contatti con il maiorchino.

Dovizioso sarebbe quindi un rimpiazzo di lusso per la Casa dei tre diapason, le cui trattative con il management del pilota forlivese sembrano essere ormai ad uno stato avanzato. Per Andrea si tratterebbe di un ritorno in Yamaha, dopo l'esperienza del 2012 in sella alla M1 clienti del team Tech 3.

Honda interessata, ma...


Anche la Casa di Tokyo ha manifestato il proprio interesse nei confronti di Dovizioso, che li aiuterebbe a sviluppare una moto più semplice da guidare e alla portata di tutti, contrariamente a quella attuale, utilizzabile al massimo delle potenzialità soltanto da Marc Marquez.

Tuttavia, Honda può già contare su un collaudatore competitivo come Stefan Bradl, che quest'anno sta anche disputando la stagione come pilota a tempo pieno in sostituzione dello stesso Marquez.

Le possibilità per Andrea Dovizioso sono quindi molteplici, ma è l'opzione Yamaha in pole position. Nelle prossime settimane si scoprirà finalmente il futuro del pilota di Forlì, protagonista del mercato e ancora in lotta per il titolo Mondiale.

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