Gli ultimi capitoli del Mondiale MotoGP 2020 stanno per essere scritti: ne mancano tre e ancora è tutto in ballo. Se l'emergenza sanitaria legata al covid ha scombussolato i piani del Campionato del mondo fin da inizio anno, non si può dire che lo spettacolo in pista ne abbia risentito, anzi.

Alla vigilia del trittico finale, dove in programma ci sono due Gran Premi sul tracciato di Valencia e uno su quello di Portimao, i piloti ad essere in lizza per il titolo sono sei.

Ma non è detto: i colpi di scena ai quali questa stagione 2020 ci ha abituato sono sempre in agguato.

Una poltrona per due...


Al Ricardo Tormo, da venerdì (qui tutti gli orari del weekend), torneranno a darsi battaglia i protagonisti della classe regina: Joan Mir partirà da capolista con 137 punti all'attivo, ma Fabio Quartararo, a 14 lunghezze da lui, non gli renderà di certo vita facile.

Di certo, se Mir dovesse ottenere un buon risultato, e il francese no, potrebbe iniziare a delinearsi il vero leader di questo 2020. La battaglia, quindi, sarà principalmente tra questi due piloti con Quartararo che potrebbe avere un vantaggio in quanto nel 2019 era arrivato secondo alle spalle di Marc Marquez.

Come ci hanno insegnato le gare di questo 2020, però, temperature e gomme potrebbero farla da padrone anche a Valencia, rivoluzionando ancora una volta i pronostici.

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O per sei?


Anche perchè, la bagarre non riguarderà soltanto Mir e Quartararo, bensì anche piloti del calibro di Maverick Vinales, Franco Morbidelli (vincitore della gara scorsa), Andrea Dovizioso e Alex Rins.

Se Vinales e Dovizioso sia a Le Mans che ad Aragon hanno avuto problemi di gomme, cercando di limitare i “danni” per quanto possibile, Franco Morbidelli e Alex Rins hanno dimostrato invece di essere in gran forma.

Che l'italiano del team Petronas e lo spagnolo del team Suzuki riescano a scavalcare i due rivali diretti in classifica a Valencia?

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Occhio ai “disturbatori”


Come abbiamo visto già in questa stagione, poi, ci sarà da tenere in considerazione il fatto che al Ricardo Tormo saranno due le gare ad andare in scena, quindi, se il circuito risulterà ostico a qualche pilota o Casa per una qualsiasi motivazione, chi uscirà indenne da Valencia potrebbe veramente essere l'eletto per il titolo o viceversa.

E in tutto questo potpourri di piloti, non possiamo dimenticare ovviamente anche quelli che potrebbero essere i maggiori “disturbatori”: da Jack Miller a Francesco Bagnaia, passando per Takaaki Nakagami e Alex Marquez, senza dimenticare i piloti Ktm con Pol Espargarò, Iker Lecuona e Brad Binder.

Ancora in forse, poi, la presenza di Valentino Rossi in attesa del risultato del tampone dopo aver saltato le due gare di Aragon causa Covid-19.

Questi piloti potrebbero essere la chiave per far aprire le porte del titolo 2020 ai propri colleghi. Insomma, lo spettacolo è assicurato!

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