Marc Marquez non correrà neppure il Gran Premio d'Europa che si svolgerà questo fine settimana a Valencia.

Ad annunciarlo è il team Honda che ha riconfermato anche per la gara spagnola il collaudatore HRC Stefan Bradl, sostituto di Marc Marquez per questa stagione. In più, è ancora da capire se l'otto volte iridato dovrà sottoporsi ad un terzo intervento: resta in ogni caso in forte dubbio il suo rientro da qui alla fine del Campionato.

Bradl all'appello, Marquez resta a casa


Se la notizia di un possibile rientro del numero #93 nelle ultime due gare di Valencia e in quella di Portimao aleggiava nell'aria da un po' di tempo, l'ipotesi di un terzo intervento, così come il fatto che il suo recupero non stesse progredendo al meglio lo vedeva in bilico.

Oggi, però, la comunicazione di Honda che vedrà Stefan Bradl come sostituito di Marc Marquez per il Gran Premio d'Europa di questo weekend ha spazzato via ogni dubbio: “Sono molto contento che la squadra Repsol Honda abbia continuato a fidarsi di me – ha detto Bradl - e che possa tornare a guidare la RC213V. Abbiamo fatto alcuni test a Valencia in passato e ad Aragon abbiamo fatto un buon passo avanti con la moto".

Il collaudatore Honda aveva già ipotizzato che il suo impegno come sostituto di Marquez potesse proseguire fino a fine stagione: “Credo che a Valencia potremo trascorrere un buon fine settimana – ha concluso - e combattere nuovamente con gli altri piloti come abbiamo fatto ad Aragon e Le Mans. In questo periodo dell'anno, la temperatura a Valencia può essere critica, quindi dovremo stare attenti a questo”.

MotoGP, Yokoyama: “Senza l'infortunio di Marc la Honda non sarebbe cambiata”

“Non vedo l'ora di vedere quando sono cresciuto”


A parlare in merito a la gara di questo weekend, ma non sul fratello Marc, è stato anche Alex Marquez: “È stato bello avere un'ultima settimana per allenarsi e prepararci per quello che sarà un finale di stagione intenso - ha spiegato - ed esigente. Lo affronteremo nello stesso modo di tutte le gare precedenti, cercando di migliorare e mostrare il nostro potenziale. Valencia è un circuito che mi piace molto, quindi speriamo di poter ottenere buoni risultati. Ho già girato lì nel test di novembre, ma da allora sono cambiato molto, quindi non vedo l'ora di vedere la mia crescita come pilota MotoGP”.

MotoGP: cosa c'è dietro alla riscossa della Honda?