Il futuro di Jorge Lorenzo è appeso ad un filo, adesso più che mai. Se il contratto come collaudatore Yamaha nel 2021 ancora non è stato firmato, un'opzione che il maiorchino stava valutando era quella di approdare in Aprilia, sempre come tester.

Per la Casa di Noale sarebbe una grande occasione avere un cinque volte iridato, ma non tutti la pensano così.
A parlare di un possibile arrivo in Casa Aprilia di Jorge Lorenzo è stato l'ormai veterano Aleix Espargarò che nutre forti dubbi in merito.

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“E' veloce ma...”


Espargarò, a The race.com, ha analizzato quelli che sono stati i test di Jorge a Portimao dove il maiorchino alla guida di una Yamaha 2019 ha chiuso con l'ultimo tempo: "Penso che il livello mostrato da Jorge a Portimao - ha detto - non sia sufficiente per aiutarmi o per sviluppare la nostra moto, ma non si sa mai”.

“Se Jorge vuole davvero essere veloce e competitivo, - ha aggiunto - sa essere un pilota molto veloce, ma per il momento penso che anche la situazione non sia facile per lui. Nessuno mette in dubbio il suo talento, è uno dei migliori piloti degli ultimi 20 anni, ma non so se il suo impegno sarebbe al massimo, così come il suo desiderio di essere in Aprilia. Oppure se sia fisicamente pronto, di questo non ne sono proprio sicuro”.

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"Il suo livello non era dei migliori”


Espargarò conosce ormai benissimo la RS- GP 20 ed ha lavorato duramente insieme agli ingegneri per svilupparla, per questo pensa di conoscere cosa serve alla loro moto: “Aprilia sta cercando di trovare piloti veloci, - è andato avanti lo spagnolo - il mercato non è facile ma la cosa buona è che il management di Aprilia sta lavorando molto duramente per cercare di aiutarmi, per cercare di rendere più forte la squadra”.

Quindi torna sulla possibilità di avere Jorge Lorenzo nel team come tester: “Come abbiamo visto a Portimao, il livello di Jorge non era dei migliori, davvero. Ma vediamo quanto vuole unirsi a noi e vediamo se potrà aiutarmi. Aprilia è una buona moto, è cresciuta molto, ma non è una moto vincente. Non è una Yamaha. Quindi l'impegno deve essere ancora più alto che se guidi una Yamaha. Ad esempio, penso che Smith abbia fatto un buon lavoro nel test team, Savadori ogni volta che guida la moto cerca anche di spingere al limite, a Portimao ha fatto un buon lavoro. Quindi non sono sicuro che Jorge sia nella situazione per farlo ora. Non so se in questo momento sia preparato fisicamente e mentalmente per questa sfida ".

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