Poche ore dopo la notizia che Valentino Rossi è risultato negativo al tampone per il Covid-19 Yamaha annuncia la positività al COVID-19 di ben cinque membri del suo staff

Nessuno di loro potrà partecipare ulteriormente al GP d'Europa di questo fine settimana né tantomeno al GP di Valencia della prossima settimana.

Yamaha tiene a sottolineare che il gruppo Factory Racing MotoGP segue protocolli Covid-19 molto rigidi. Di propria iniziativa, il gruppo fa test aggiuntivi, che vengono eseguiti da tutti i membri dello staff, inclusi i piloti, ogni venerdì durante i fine settimana di gara.

Un positivo


Nel pomeriggio di venerdì 6 novembre, uno dei membri del team che lavora nel team di Maverick Viñales è risultato positivo al Covid-19. È subito uscito dal circuito Ricardo Tormo e ha avviato l'autoisolamento previsto dal protocollo ufficiale MotoGP.

Dopo un'accurata analisi dei rischi, altri quattro membri del team, risultati negativi al test venerdì 6 novembre ma ritenuti a rischio di contagio, andranno in quarantena fino a lunedì 16 novembre.  Nessuno dei cinque membri sarà sostituito per il GP d'Europa.

I quattro componenti del team risultati negativi, tra cui il team director Meregalli, rimarranno in stretto contatto con la squadra sulla pista Ricardo Tormo per offrire il loro miglior supporto allo staff presente in pista.

“Grazie alla severità del team Monster Energy Yamaha MotoGP nell'aderire alle misure precauzionali Covid-19 sia all'interno che all'esterno della pista, nessuno degli altri membri del personale è ritenuto a rischio, né lo sono i piloti Maverick Viñales e Valentino Rossi”, specifica il comunicato ufficiale di Yamaha.

Detto questo, tutti i componenti aumenteranno la loro vigilanza e saranno programmati maggiori tamponi. Nonostante gli ovvi inconvenienti causati da questa ultima sfida, gli sforzi del team continueranno a fare affidamento sulla collaborazione e lo spirito positivo dell'organizzazione Yamaha MotoGP”, conclude la nota per la stampa.

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